Chi è Lucas Torreira? Il Milan ed un "sacrificio" che finalmente colmerebbe la più grande lacuna

15.06.2019 16:45 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Chi è Lucas Torreira? Il Milan ed un "sacrificio" che finalmente colmerebbe la più grande lacuna

Marco Giampaolo non è ancora ufficialmente il nuovo tecnico rossonero (ma lo sarà presto) ed ha già espresso le sue prime indicazioni per il mercato rossonero. La priorità è rinnovare (quasi in toto) la mediana e il preferito del tecnico di Bellinzona, per il ruolo di regista, è Lucas Torreira, da lui allenato dal 2016 al 2018 prima che fosse ceduto all'Arsenal. L'Inghilterra, si sa, non sempre è una terra amata dai calciatori sudamericani e l'uruguaiano, nonostante una stagione da protagonista, non ha tardato a ribadirlo: "Non so se ci sono molte cose che mi piacciono in Inghilterra. Penso che me la passavo meglio in Italia". Una dichiarazione non proprio di amore per la terra di Albione, rilasciata poco prima che uscissero le prime voci del forte interessamento rossonero.

UN RITORNO POSSIBILE - Nell'annata ormai conclusa, Torreira ha disputato 50 partite con la maglia dei Gunners. Basterebbe questo per capire quanto Unai Emery tenga al classe '96, giocatore costantemente utilizzato al primo anno di Premier League. Eppure il nativo di Fray Bentos vorrebbe tornare in Italia, in un paese che ama e da un allenatore che ha saputo valorizzarlo come nessuno, Marco Giampaolo. Il Milan, dalla sua, è avanti nei discorsi con Stefano Sensi, ma il Sassuolo chiede tanto: 35 milioni sono ritenuti troppi dal club rossonero, tant'è che la trattativa ha subito un piccolo stop. Torreira costerebbe di più ma rappresenterebbe una maggior certezza per un ruolo fondamentale, il regista del rombo di centrocampo. Con 40 milioni l'Arsenal potrebbe cedere, a patto che il Milan riesca a racimolare la cifra necessaria con qualche cessione importante (anche Kessie è tra i possibili partenti e piace al club londinese).

LA TATTICA - Ma che giocatore è Lucas Torreira? L'uruguaiano non è certamente un longilineo, con i sui 167 centimetri di statura, ma questo "limite" non si vede assolutamente in campo, anzi... Proprio la sua fisicità gli permette di essere rapido e sgusciante, sia a recuperare i palloni che a districarsi tra le maglie avversarie. La caratteristica dove Torreira eccelle è però il passaggio, spesso e volentieri di prima, così come i lanci che deposita sui piedi dei compagni. L'ex blucerchiato è anche bravo a giocare spalle alla porta, mantenendo una caratteristica che viene dal suo passato, quando ricopriva la seconda punta. Il Milan con lui troverebbe il regista che ha cercato per anni dopo l'addio di Pirlo, una mancanza mitigata parzialmente da Biglia e Bakayoko nell'ultimo biennio, ma mai colmata del tutto. Che sia questa la volta buona?