Compagno di reparto cercasi: Florentino e la perfetta compatibilità con Bennacer

06.06.2020 14:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Compagno di reparto cercasi: Florentino e la perfetta compatibilità con Bennacer

Non è ancora chiaro come giocherà il nuovo Milan, soprattutto a centrocampo, reparto che potrebbe modificarsi completamente a seconda dell'idea tattica, andando a differenziare le varie esigenze da individuare sul mercato. Gli approcci a Florentino Luis del Benfica, già iniziati lo scorso gennaio, fanno propendere per un mantenimento della mediana a due, a protezione di un quartetto offensivo che potrebbe essere composto in maniera piuttosto camaleontica: un trequartista e due attaccanti, due mezze punte ed un centravanti, un tridente offensivo classico e due mezze ali alle spalle di un duo eterogeneo.

COMPLEMENTARI - Florentino, nonostante la giovanissima età, è un giocatore già strutturato sul piano fisico e tattico. Il classe '99 non è un regista alla Pirlo ed è diversissimo anche da Bennacer. Mentre l'algerino è un calciatore irruento, spesso portato alla soluzione anche rischiosa, il portoghese è un elemento più pulito, meno creativo o fantasioso ma sicuramente maggiormente strutturato. Il senso della posizione e il fisico strutturato rendono il nativo di Lisbona un mediano complicatissimo da superare, perfettamente compatibile con un incudine alla Bennacer, giocatore rapido e capace di importanti recuperi anche in zone che non sono di sua competenza. Una coppia certamente ben assortita che farebbe benissimo alla causa del Milan e di Rangnick, qualora il manager tedesco arrivasse effettivamente in rossonero.

VALORIZZARE BENNACER - In questa stagione, pur crescendo mano a mano, Bennacer ha certamente pagato le difficoltà di un reparto non perfettamente assortito. Un giocatore come l'ex Empoli ha bisogno di almeno un compagno di reparto dedito al posizionamento e, soprattutto, caratterizzato da doti fisiche ed atletiche importanti. Franck Kessie adempie soltanto ad uno di questi attributi, essendo più portato ad avanzare piuttosto che a dare equilibrio tattico: non a caso l'ivoriano si è ben comportato principalmente vicino a Bakayoko, capace di addossarsi il cosiddetto lavoro sporco. Florentino non ha l'esperienza di Bakayoko ma può certamente svolgere un ruolo simile, liberando Bennacer di enormi pressioni e permettendogli di costruire con maggior libertà e lucidità. Il vero nodo è il costo del calciatore, elevatissimo nonostante lo scarso utilizzo al Benfica: il Milan di Rangnick si tufferà dunque in un'operazione così onerosa per un singolo giocatore? Certamente se i portoghesi aprissero ad un prestito la strada potrebbe diventare sicuramente più percorribile, soprattutto se i rossoneri riuscissero ad inserire Paquetà nell'operazione.