CorSera - Giocatori coi telefonini, Pioli: "Macché distratti, studiavano gli avversari con un’app"

26.11.2019 08:02 di Salvatore Trovato   vedi letture
CorSera - Giocatori coi telefonini, Pioli: "Macché distratti, studiavano gli avversari con un’app"
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Caso chiuso. A stoppare le polemiche (che ovviamente hanno riempito i social) seguite alle immagini che ritraggono alcuni giocatori del Milan con gli smartphone nello spogliatoio di San Siro prima dell’inizio della gara col Napoli, ci ha pensato il tecnico Stefano Pioli.

"Vorrei chiarire - ha dichiarato l’allenatore milanista, come riporta il Corriere della Sera - che a proposito dell’uso dei telefoni ho introdotto un regolamento severo che prevede che i giocatori non lo possano usare a pranzo e a cena, così per dire".

"Io accetto senza repliche le critiche per i risultati che noi per primi vorremmo fossero diversi - ha aggiunto il mister - ma vorrei chiarire che nel prepartita l’uso dei telefoni è consentito ai giocatori per due motivi. Da un lato ciascuno di loro si rilassa ascoltando la propria playlist, fatto che peraltro accade in tutte le squadre d’Italia da quando esistono gli smartphone, dall’altro soprattutto ogni giocatore è tenuto a consultare l’app che lo staff tecnico ha consegnato. Ogni calciatore ha dei video da memorizzare per studiare le caratteristiche degli avversari che gravitano nelle loro aree di competenza. In pratica stavano svolgendo una sorta di compiti a casa!".

Pioli, dunque, respinge con forza le accuse di scarsa professionalità mosse ai suoi giocatori: "Casomai stavano compiendo il loro dovere. Biglia stava proprio guardando i video dell’app relativi a giocatori del Napoli. Incassiamo le censure per i risultati che mi auguro presto arrivino. E capisco che a prima vista certe immagini possano suscitare le reazioni delle ultime ore. Ma se fossi stato certo che i giocatori erano intenti a chiamare o mandare messaggi prima di una sfida importante io per primo mi sarei arrabbiato. Ora non vorrei che il caso diventi più grande di quello che è. Peraltro quando è successo non ero presente: quando entra la tv nello spogliatoio preferisco uscire".

Una considerazione anche su Piatek, dopo l’ennesima prova da dimenticare: "Non ho messo in discussione Kris. Dopo una partita effettuo valutazioni su tutti".