CorSera - Shevchenko: "Milan in Champions devi avere coraggio. Leao? Spero rinnovi. A De Ketelaere serve più consapevolezza"
Andriy Shevchenko, ex attaccante del Milan, è stato intervistato dal Corriere della Sera questa mattina. La chiacchierata si incentra in particolar modo sul progetto solidale lanciato dall'ucraino intitolato "Football for Ukraine" ma c'è stato modo anche di parlare della situazione del Milan attuale e di alcuni dei suoi protagonisti.
Progetto e Champions
Sheva è a Milano per partecipare alla cena di gala della United Onlus i cui proventi raccolti verranno interamente donati alla causa benefica dell'ex numero 7 rossonero che viene presentata così dallo stesso Andriy: "A Irpin ho visto due bambini che correvano tra i crateri lasciati dalle bombe: mi sono ripromesso di permettere alle nuove generazioni dell’Ucraina di tornare a giocare a calcio. I fondi serviranno a ricostruire lo stadio". Fondazione Milan è già stata molto attiva in questa causa. L'arrivo di Shevchenko a Milano in questi giorni, però, gli ha anche permesso di essere presente a San Siro martedì per la partita tra Milan e Tottenham. Una partita che Andriy ha commentato così: "Il Milan, dopo la vittoria con il Torino, mi è sembrato in ripresa, più brillante e con le motivazioni delle notti di coppa. Mi auguro che il momento difficile sia superato. Ricordiamoci come ha saputo ribaltare la situazione lo scorso anno in campionato con coraggio, grazie a una magica alchimia di tutte le componenti". Anche se certamente il rapporto tra il Milan e la Champions non è più quello dei tempi di Shevchenko, l'ex attaccante è comunque certo che in Europa la squadra rossonera potrà togliersi le sue soddisfazioni: "Deve avere coraggio e pensare partita dopo partita. Considerato il risultato dell’andata ha la chance di qualificarsi ai quarti. Vero è che le inglesi in casa giocano con altri ritmi, però la squadra di Pioli può farcela"
Ritorno al passato e futuro
Nella seconda parte della sua intervista, Andriy Shcevchenko ha fatto anche un breve tuffo nel passato. Domani pomeriggio si giocherà Monza-Milan, una partita che anche per lui (oggi soltanto spettatore) vuol dire moltissimo: la squadra che ama e le persone che lo hanno portato in Italia e lo hanno lanciato nel mondo del calcio che conta. Le parole di Sheva sul progetto brianzolo: "Conoscendo l’ambizione sua e di Galliani ero certo che avrebbe allestito una squadra competitiva. Certo mai mi sarei immaginato di vederlo a questo punto della stagione a ridosso della zona coppe". Ma poi Sheva ha guardato anche al futuro e ha parlato di due giocatori del Milan che stanno vivendo situazioni diversissime ma entrambe, a loro modo, spinose. Il primo giudizio è su Rafael Leao e tutte le questioni contrattuali: "Spero che resti. Il Milan è la piazza ideale per crescere gradualmente: l’anno scorso ha vinto lo scudetto, quest’anno si sta mettendo in mostra in Champions. Mi piacerebbe che firmasse il rinnovo". Quindi una battuta anche per Charles De Ketelaere che ancora non riesce a sbocciare nel contesto del calcio italiano: "Ha qualità e doti tecniche, forse deve acquisire sicurezza e maggior consapevolezza nei propri mezzi".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


