De Jong, Montolivo e il ruolo del regista: le idee di Mihajlovic e i messaggi del precampionato

16.08.2015 14:02 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
De Jong, Montolivo e il ruolo del regista: le idee di Mihajlovic e i messaggi del precampionato

In attesa del primo impegno ufficiale della stagione milanista, il preliminare di Tim Cup contro il Perugia, analizziamo uno dei reparti maggiormenti discussi della formazione rossonera: il centrocampo. Uno dei punti fermi della mediana di Mihajlovic, in un mese e mezzo di pre-campionato estivo, è stato sicuramente Nigel de Jong, presenza costante nel ruolo di vertice basso. L'olandese è stato schierato in sei occasioni, mentre Montolivo, la sua probabile alternativa, ha disputato due partite (una delle quali la frazione del Trofeo TIM contro il Sassuolo).

DE JONG E SINISA - Tornando indietro nel tempo, anche soltanto fino aprile e maggio, leggendo giornali ed ascoltando opinioni ci accorgeremmo come de Jong fosse tutt'altro che sicuro di restare in rossonero. L'olandese era in scadenza e le chances di prolungare sembravano molto basse, ma l'arrivo a Milanello di Mihajlovic ha cambiato totalmente le carte in tavola. Sinisa ha voluto la conferma del calciatore orange, non tanto per fare numero ma per diventare un punto fermo della sua mediana.

LA CONCEZIONE DEL REGISTA - In molti sostengono che il Milan abbia bisogno di un regista, un playmaker e leader tecnico che possa dettare i tempi e giostrare a piacimento la manovra. De Jong è un giocatore completamente diverso, uno schermo davanti alla difesa, quasi un terzo centrale aggiunto. Alla Sampdoria in quella posizione Mihajlovic utilizzava Palombo, giocatore più vicino all'olandese che ad un metronomo alla Pirlo. Il tecnico serbo ha voluto fortemente Romagnoli anche per la necessità di impostare dalle retrovie, cercando di replicare lo schema tattico che ha funzionato così bene in blucerchiato.

MONTOLIVO E IL RUOLO - Montolivo, ad oggi, rappresenta la prima alternativa a Nigel de Jong nel ruolo di vertice basso nel 4-3-1-2 di Mihajlovic. Il nativo di Caravaggio nel pre-campionato è parso ancora lontano dalla forma migliore, complice la lunghissima inattività a seguito del grave infortunio dello scorso anno. Considerando la dinamicità che richiede l'allenatore serbo dalle sua mezz'ali, risulta difficile prevedere un Montolivo schierato sugli interni, sia per caratteristiche che per condizioni atletiche. Ci si augura che col passare dei mesi il numero 18 possa crescere, andando quindi ad ampliare il ventaglio di opportunità di Mihajlovic.