Dentro o fuori: Gattuso e il Milan si giocano tutto a Torino. Altrimenti sarà baratro per entrambi

25.04.2019 20:31 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Dentro o fuori: Gattuso e il Milan si giocano tutto a Torino. Altrimenti sarà baratro per entrambi

Il Milan non sa più vincere e, ora, al netto del cammino al rallenty da parte delle dirette rivali per la Champions, è a rischio non solo il quarto posto. I risultati, però, non sono l'unico problema della squadra allenata da Gattuso, che da un paio di partite sembra aver perso anche uno dei punti innegabilmente di forza avuti sino a due partite fa: il gruppo. Lo stesso Rino, nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla sconfitta contro la Lazio, alla domanda se senta di avere la squadra ancora nelle proprie mani ha risposto: "Sento ciò, però è normale che quando vedo prestazioni come quelle che facciamo ultimamente, anche io mi faccia qualche domanda". Un'ammissione, cristallina e onesta (forse fin troppo) come sempre, che dimostra che lo stesso tecnico non ha più le stesse certezze che aveva fino a poche settimane fa. 

DENTRO O FUORI PER IL MILAN - Partiamo da un presupposto. Paradossalmente, il Milan ha ancora il destino nelle proprie mani (a meno di un improbabile caso in cui si classifichi quarto a pari punti con Inter e Atalanta, per cui passerebbero i due club nerazzurri per la classifica avulsa), con cinque vittorie è in Champions League. Tra il dire e il fare, però, c'è di mezzo il momento di forte crisi che stanno attraversando i rossoneri e l'involuzione che hanno subito il gioco e l'atteggiamento da parte della squadra guidata da Gattuso. A meno di suicidi da parte delle avversarie, i bonus a disposizione sono finiti. Domenica allo stadio Olimpico Grande Torino il Milan si gioca la stagione e necessita di un solo risultato. Una vittoria contro i granata nello scontro diretto, infatti, potrebbe essere la scintilla giusta per consentire alla squadra di arrivare fino alla fine senza più passi falsi. Viceversa, qualsiasi altro risultato rischierebbe di far sprofondare definitivamente in un barato le ambizioni di ritorno nell'Europa che conta.

DENTRO O FUORI PER RINO - Non sarà solamente una partita da dentro o fuori per il Milan, ma anche per Gennaro Gattuso. Il destino del tecnico calabrese sulla panchina rossonera sembra ormai segnato, ma è chiaro che per la società sarebbe più complicato fare a meno di lui in caso di raggiungimento del quarto posto. Non è da escludere, certo, nemmeno l'eventualità che sia lo stesso Rino a decidere di mollare al termine della stagione, anche con la qualificazione alla Champions conquistata, a causa del rapporto difficile con Leonardo. Sembra al tempo stesso complicato, però, immaginare un Gattuso che rinunci di sua sponte alla possibilità di giocarsi la massima competizione continentale per club dopo essersela conquistata sul campo con le unghie e con i denti. Non è propriamente qualcosa che capita tutti i giorni e potrebbe essere un'occasione unica nella sua carriera da allenatore. Sono tutti discorsi prematuri, però: testa al Torino, ai rossoneri serve una vittoria a qualunque costo e in ogni modo, altrimenti sarà baratro. Per tutti. Sarebbe un delitto lasciarsi così, dopo quello che il Milan e Gattuso si continuano reciprocamente a dare dal lontano 1999.