Determinazione unica e prima gioia meritata: Lapadula, un gol decisivo per conquistare sempre più il Milan

Determinazione unica e prima gioia meritata: Lapadula, un gol decisivo per conquistare sempre più il MilanMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
domenica 6 novembre 2016, 19:00Primo Piano
di Simone Nobilini

Voluta, meritata, ottenuta. Ma mai vista come un'ossessione, per chi l'anno scorso, in Serie B e con la maglia del Pescara, ha gonfiato la rete per 30 volte in stagione: nella prima gioia in maglia rossonera ed in Serie A c'è tutto il Gianluca Lapadula che potreste conoscere. Capace di segnare in ogni modo, dimostrandolo ora sui campi di ogni categoria e conquistando sempre più la fiducia di un Vincenzo Montella che, partita dopo partita, potrà ora contare ulteriormente sulla grandissima voglia del suo numero 9.

IMPATTO - 2 minuti e 26 secondi: più semplicemente, il tempo impiegato da Lapadula per trovare il gol-vittoria contro il Palermo. Determinato, come sempre, sin da subito, bravo a sfruttare l'unica occasione avuta tra i piedi per risolvere la gara e dimostrare di poter avere, anche a gara in corso, un importante impatto sul match. Un gol importantissimo che, sommato all'ottima partita giocata a Verona contro il Chievo, può ora portare Lapadula sempre più vicino a insidiare quel ruolo di prima punta titolare appartenente a Bacca, a secco di gol da cinque giornate ed in generale poco convincente nelle ultime uscite stagionali.

CIO' CHE PIACE - L'arma che può giocare in favore di Lapadula, infatti, è il modo di interpretare ogni allenamento ed ogni gara: tanto sacrificio e tanto lavoro, dalla Lega Pro alla Serie A, come unica soluzione per convincere se stesso ed i propri allenatori a concedergli spazio. Un'arma che porta Lapadula ad essere costantemente partecipe nell'azione rossonera, a differenza di un Bacca che tende invece a stagnare più spesso all'interno dell'area di rigore estraniandosi talvolta eccessivamente dalla manovra: "Lapa" è, in sostanza, il prototipo di attaccante che piace e conquista (anche) i tifosi per la grinta e la determinazione messa in campo, voglioso di lottare su ogni pallone. In impieghi da 4, 64, 70 o 11 minuti: ciò che gli è bastato per sbloccarsi in Serie A. E che potrebbe condurlo, ora, a possedere un ruolo fondamentale in questo Milan.