Florenzi leader anche in Nazionale. Ecco perché merita il riscatto

05.06.2022 18:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Florenzi leader anche in Nazionale. Ecco perché merita il riscatto
MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it

Alessandro Florenzi è arrivato al Milan un po' in sordina dopo un Europeo vinto non da assoluto protagonista e con qualche problema fisico da smaltire. Ma fin dalle sue prime dichiarazioni in rossonero si è capito che il laterale romano avrebbe potuto dare molto soprattutto allo spogliatoio di mister Pioli. Non ci si sbagliava. In più, Florenzi ha affiancato al suo carisma, delle prestazioni sempre più convicenti e, in alcuni casi, determinanti.

Sconto alla Roma

Dopo la stagione ottima che Florenzi ha giocato al suo primo anno in rossonero, in cui il calciatore è riuscito a vincere pure il primo Scudetto della carriera, ora il pallone passa alla dirigenza del Milan. Per "Spizzi" infatti c'è la possibilità da parte del club di via Aldo Rossi di poter esercitare un riscatto da corrispondere alla Roma, squadra che detiene ancora il cartellino del numero 25.  Il prezzo concordato nella scorsa sessione estiva di mercato è di 4.5 milioni ma il Milan potrebbe pensare di sedersi al tavolo con i vertici giallorossi per richiedere un piccolo sconto, un po' come era successo - a cifre più elevate - con Tonali nella passata stagione e come potrebbe succedere anche per Messias e il Crotone.

Leader e duttilità

Le qualità di Florenzi, siano esse morali o tecniche, depongono a favore del giocatore quando si parla dell'eventualità di un rinnovo. Ale si è dimostrato un vero leader integrandosi subito benissimo nello spogliatoio rossonero e legando con tutti i giocatori, anche e soprattutto i più giovani. Quella del carisma è una qualità che Florenzi ha sempre avuto e non è un caso che sia stato in passato capitano della Roma e che ieri Mancini nella gara contro la Germania che segnava il nuovo ciclo azzurro abbia affidato la fascia proprio a lui. Ma Florenzi potrebbe essere utilissimo anche dal punto di vista tecnico e tattico. Le sue qualità sono note a tutti. Pioli inoltre, come ha già fatto quest'anno, può impiegarlo davvero in maniera molto variegata. Gioca terzino sia a sinistra che a destra e, all'occorrenza, può essere impiegato anche come esterno alto, in quello che era il suo ruolo iniziale. Insomma un calciatore che si è trovato bene al Milan e che serve al Milan.