Gazzetta - Florenzi: "La magia dello Scudetto c'è ma va alimentata. Leao? In lui rivedo Mbappè"

31.07.2022 08:03 di Francesco Finulli   vedi letture
Gazzetta - Florenzi: "La magia dello Scudetto c'è ma va alimentata. Leao? In lui rivedo Mbappè"
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Alessandro Florenzi, dopo qualche anno passato a girare l'Europa tra Valencia e Psg, ha trovato l'anno scorso una nuova casa: il Milan. Nella stagione passata l'esperto esterno romano è stato una rivelazione in campo e fuori, diventando in poco tempo un calciatore molto amato dai tifosi rossoneri. A giugno è arrivato l'acquisto del club Campione d'Italia a titolo definitivo. Oggi, nell'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha parlato un po' di tutto: dal riscatto, al gruppo, fino alle rivali per l'anno prossimo.

Riscattami Paolo

Partiamo proprio dalla fine, dal Milan che si accorda con la Roma e riesce a ottenere uno sconto sul cartellino di Florenzi per farlo diventare a tutti gli effetti un giocatore del Milan. Nei giorni antecedenti all'accordo era comparso un video girato da Daniel Maldini, in cui il calciatore romano diceva: "Riscattami Paoloooo", riferendosi ovviamente a Paolo Maldini direttore dell'area tecnica rossonera. Florenzi ha commentato così quel video, lanciando anche una rivelazione: "Il Milan ha avuto fiducia in me quando pochi l’avrebbero fatto. Devo ringraziare soprattutto Ricky Massara, che mi conosceva già, ma spero di essere piaciuto anche a Paolo. E poi il Milan mi aveva già cercato. A gennaio 2020 Boban mi ha chiamato: “Non è che cambieresti aereo?” (per il Valencia, ndr). E io a Massara: “Ricky, ti voglio bene, ma ho dato una parola. Se poi dovrà essere, sarà”. E’ successo". Ora che è stata messa una parola certa sul suo futuro, Alessandro pensa già a questa stagione e alle rivali: "So di fare un torto all’Inter ma la Juve si è rafforzata di più. Di Maria è il più forte che abbia mai giocato sulla mia fascia. Loro favorite? Diciamo che non mi dà fastidio, mi darà fastidio se alzeranno la coppa a giugno".

Forza del gruppo

Sin da quando è arrivato Florenzi, anche quando causa infortuni e gerarchie ha trovato meno spazio a inizio anno, si è ambientato perfettamente nello spogliatoio del quale è diventato un vero e proprio leader: "Calabria? Un capitano che si mette a disposizione e ascolta. Una persona equilibrata, che parla al momento giusto. I capitani comunque qui sono tanti, Ibra, Kjaer, io, anche Maignan". Una rosa quella del Milan creata ad hoc per stupire e vincere lo Scudetto, con un mix esaltante di potenzialità ed esperienza il cui segreto sta tutto nella coesione: "Segreto? Il gruppo". Florenzi sa che il Milan dovrà difendere il titolo conquistato a maggio ma non ha paura e sa bene cosa deve fare la squadra: "Il mister ci ha detto una frase: “Il successo cambia le persone”. Dobbiamo far sì che a noi non avvenga. Il mister in questo è molto bravo. La magia dello scudetto c'è ancora, però va alimentata. Altrimenti si spegne". Per far sì che questa magia non si disperda tanta consapevolezza come squadra ma anche molto affidamento sui leader tecnici della squadra, Leao su tutti: "Rafa deve fare un passo a livello di testa, ma non perché non la abbia. Parlo di altro, della voglia di stare in partita, di non fare un dribbling per forza. Gli manca questo ed è poco, perché tutto il resto c’è. In lui io rivedo Mbappé, con una differenza: Kylian sotto porta non sbaglia mai". Investitura importante di chi con Mbappè ci ha giocato.