Gazzetta - Ibrahimovic e i suoi studenti: lo svedese è il tutor dei giovani rossoneri

08.09.2020 10:00 di Pietro Andrigo   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Gazzetta - Ibrahimovic e i suoi studenti: lo svedese è il tutor dei giovani rossoneri

Dopo un inizio complicato in cui gli alunni rossoneri hanno mostrato lacune e smarrimento, l’anno calcistico 2019/20 ha regalato nel secondo semestre dell’anno un’universale promozione ai giovani studenti del Milan. Grandi meriti, in questo senso, vanno a due professori che hanno cambiato radicalmente l’approccio della giovane rosa rossonera: Stefano Pioli e Zlatan Ibrahimovic. Se il primo ha dato ordine e tranquillità da fuori, il secondo invece a fianco dei vari Bennacer, Theo Hernandez e Rafael Leao ha donato loro coraggio e personalità. Secondo la Gazzetta dello Sport, Zlatan Ibrahimovic è stato ed è il professore che ha cambiato la stagione del Milan e che avrà il compito di ripetere e migliorare, già a partire dalla prossima annata, il lavoro fatto negli ultimi 6 mesi di campionato.

I RISULTATI SI VEDONO - Il futuro di Ibrahimovic non sappiamo se sarà in panchina, dietro una scrivania o fuori dal mondo del calcio ma senza dubbio la sua personalità lo rende un grande motivatore. Già dalla sua prima esperienza in rossonero lo svedese a suon di urla e rimproveri aveva svezzato giocatori come Pato e Nocerino, calciatori relativamente giovani che facevano parte tuttavia di un Milan vincente. Nella sua seconda vita al Milan, invece, Ibrahimovic è arrivato in una squadra povera di esperienza e di mentalità e, in questo senso, il compito che lo attendeva era ben più complicato. Le grandi strigliate, le urla e i rimproveri ai compagni, quindi, sono state la colonna rossonera di Milanello dei primi mesi del 2020: una sinfonia che è stata proficua e che ha fatto girare su livelli eccezionali l’orchestra rossonera. Giocatori come Bennacer, Calhanoglu o Rebic hanno radicalmente svoltato la loro stagione grazie a Ibrahimovic che li ha rimproverati ma anche esaltati perchè un bravo professore, si sa, critica con sapienza e gratifica al momento giusto.

ORA I NUOVI ARRIVATI - Il grande lavoro su questi giocatori, quindi, fa ben sperare e dovrà essere applicato anche sui nuovi arrivati. I giovani acquisti Brahim e Tonali, infatti, hanno tutte le qualità per essere svezzati dal professor Ibrahimovic che potrà portare i buoni voti raccolti dallo spagnolo e dall’ex Brescia, nelle precedenti esperienze, ad uno standard ancora più alto. Oltre a questi due profili, Ibrahimovic riserverà un’attenzione speciale anche a quattro giovanissimi rossoneri: Maldini, Colombo, Kalulu e Roback. Per questi quattro talenti, infatti, Ibrahimovic ha già riservato rimproveri ma anche applausi come dimostrato ai gol di tre di questi con il Monza. I giovani studiano e il professore insegna: la classe rossonera, in questo senso, vuole stupire ancora.