Gazzetta - La priorità di Gigio è restare al Milan: l'idea è un contratto-ponte di due anni

05.05.2021 07:56 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
Gazzetta - La priorità di Gigio è restare al Milan: l'idea è un contratto-ponte di due anni
MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Gigio Donnarumma è tornato a parlare. E lo ha fatto al canale Twitch di Justees dove, oltre a raccontare se stesso, ha di fatto teso la mano verso i tifosi milanisti che sui social stanno discutendo parecchio sul suo futuro: "I tifosi ti aiutano nei momenti di difficoltà, bisogna anche saper sopportare le critiche quando le cose non vanno bene". L'incontro con la Curva rossonera il giorno di Milan-Benevento lo aveva scosso parecchio all'inizio, ma con il passare dei giorni sembra essere tornato tutto alla normalità, anche grazie alla vicinanza della società e dei suoi compagni di squadra. 

PRIORITÀ AL MILAN - In casa rossonera, intanto, a tenere banco è sempre il suo rinnovo di contratto. L'offerta del club di via Aldo Rossi è ormai nota a tutti: 8 milioni di euro a stagione. Gigio non ha ancora dato una risposta, ma, secondo quanto riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, la sua priorità resta la permanenza al Milan: chi frequenta Milanello assicura infatti che Donnarumma non ha nessuna intenzione di fare la valigie e che se fosse solo per lui non ci sarebbero dubbi sul suo futuro. 

SOLUZIONE-PONTE - La tanto attesa firma sul rinnovo però non arriva, le trattative sono state congelate fino al termine del campionato e quindi ora è tutto fermo. Il giovane portiere milanista ha chiesto tempo per riflettere e per aspettare di vedere se il Diavolo si qualificherà alla prossima Champions League, mentre il Milan ha già fatto sapere che non intende andare oltre gli 8 milioni che ha già messo sul piatto. Nelle ultime settimane, è spuntata anche l'idea una soluzione-ponte con un prolungamento di due anni (fino al 30 giugno 2023). Pur di venire incontro a Gigio, anche il club rossonero sarebbe pronto ad accettare questo scenario, ma alla fine tutto dipenderà da Donnarumma, che ha il futuro nelle sue mani.