Gazzetta - Leao: "Più forti e maturi di un anno fa: vogliamo vincere. Io sono cambiato, Pioli si fida di me"

Gazzetta - Leao: "Più forti e maturi di un anno fa: vogliamo vincere. Io sono cambiato, Pioli si fida di me"MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
sabato 22 gennaio 2022, 08:01Primo Piano
di Salvatore Trovato

L’attaccante del Milan, Rafael Leao, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, nel corso della quale ha parlato un po’ di tutto, della sua crescita personale, dell’obiettivo Scudetto, del big match con la Juve, del futuro e non solo.

"Prima non ero costante - ha dichiarato -. Magari giocavo un quarto d’ora alla grande, poi mi fermavo o facevo le cose a metà, saltavo l’uomo e sbagliavo il passaggio chiave. Oggi sono diventato concreto, continuo nei 90 minuti, segno di più e faccio più assist. Gioco in una grande squadra, certo, ma ho cambiato il modo di approcciarmi alle partite. Sono più deciso. Conosco meglio la Serie A, ho avuto i consigli giusti dai miei e dal mio personal trainer. E non mi è mai mancata la fiducia della società, che mi ha sempre fatto sentire protetto, dei compagni e dell’allenatore".

Merito suo, dunque, ma anche di Stefano Pioli, che ha sempre scommesso sul talento del portoghese: "Pioli mi ha capito, sa che con i miei dribbling e i miei strappi posso fare la differenza. Prima con me curava molto l’aspetto tattico, ero più giovane e più indisciplinato. Ora non mi spiega molto, si fida di me, sa che faccio la mia parte anche quando il pallone ce l’hanno gli avversari. Mi dice "Stai largo e punta l’uomo": per me diventa tutto più facile. Ho giocato anche da prima punta e da "10", sono pronto a rifarlo se serve, ma a sinistra è un’altra cosa. A Pioli ricordo Henry? Lo ringrazio per il paragone, parliamo di un grandissimo fuoriclasse. Io però voglio essere Rafa, voglio fare la mia strada".

Insomma, adesso Leao è più maturo e consapevole della sua forza. E punta sul suo Milan per la vittoria dello scudetto: "Siamo più forti e più maturi dell’anno scorso. Vincere il campionato è l’obiettivo, vogliamo vedere Milano tutta rossonera. Sono giovane, ma in campo mi sento adulto, e lo stesso vale per tanti miei compagni. Lo ripete anche Pioli, a me, a Tonali, a Saelemaekers: "Siete giovani solo sulla carta di identità". Un tatuaggio in caso di scudetto? Magari sì, stiamo a vedere...".

Le speranze rossonere, però, passano dalle prossime partite contro Juventus e Inter: "Due gare importantissime - ha affermato Rafael - ma non decisive, è lunga. Con la Juve sarà difficile, è una grande squadra tornata a fare punti. Dobbiamo sfruttare il vantaggio di giocare in casa, i nostri tifosi ci caricano anche se saranno in cinquemila. Abbiamo bisogno di riprendere a vincere, siamo pronti, sappiamo che valiamo. Come la sto preparando? Cerco di capire come posso far male a chi avrò di fronte in base alle loro caratteristiche. Ma mi lascerò guidare anche dall’istinto: io dribblo, lo faccio da quando ero piccolo, mi riesce naturale".

Il Milan è soddisfatto del rendimento di Leao e punta a blindarlo con un nuovo e più ricco accordo a lunghissima scadenza: "Ho altri due anni di contratto - ha sottolineato il giovane lusitano - e non sono pochi. Vediamo, è ancora presto, di sicuro io qui sto benissimo".