Gazzetta - Sana gestione e valorizzazione del brand, ecco il piano di Elliott per rilanciare il Milan

Gazzetta - Sana gestione e valorizzazione del brand, ecco il piano di Elliott per rilanciare il MilanMilanNews.it
domenica 15 luglio 2018, 07:53Primo Piano
di Salvatore Trovato

La sfida che Elliott ha deciso di intraprendere per risollevare il Milan non è certo delle più semplici. La Gazzetta dello Sport in edicola stamane si sofferma sulla strategia del fondo americano, intenzionato a rilanciare il club rossonero dopo averlo strappato dalle mani di Yonghong Li. A proposito di Mister Li (che pare sia scomparso), la sua eredità ha lasciato incertezza societaria e sportiva.

MERCATO OCULATO - Elliott dovrà giocoforza rimediare agli errori commessi del cinese e allo stesso tempo provare a rinforzare la squadra. Le regole del Fair Play Finanziario - osserva la rosea - non limitano la possibilità di fare acquisti, ma inducono a un mercato oculato, fatto di spese contenute e inevitabili cessioni. La strategia dell’hedge fund di Paul Singer - che ha confermato di voler rimanere alla guida del Milan per risanarlo - si baserà su due pilastri: costi e ricavi. Ma quanto vale oggi il club rossonero? 550 milioni è una cifra realistica, evidenzia la Gazzetta. Per arrivare in un paio d’anni a scollinare quota 600, dunque, occorre innanzitutto tagliare, a partire dal monte ingaggi.

MARKETING - Dicevamo, costi ma anche ricavi. La parte più difficile del lavoro di Elliott riguarda proprio l’aumento del fatturato. Il grosso arriva sempre dai diritti tv, ma l’unica cosa da fare per ingrandire la propria fetta è giocare le coppe europee (deciderà il Tas). Il fondo Usa è intenzionato a spingere molto sul marketing per provare a valorizzare il marchio Milan. Il brand sarà promosso il più possibile usando tutti i canali a disposizione.