Gila per la difesa che verrà. Ma attenzione a rumors e strategie: i nodi da sciogliere

Gila per la difesa che verrà. Ma attenzione a rumors e strategie: i nodi da sciogliereMilanNews.it
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di Federico Calabrese

Il Milan continua a lavorare su un doppio binario. C'è il campionato, da giocare fino alla fine perché il -7 dall'Inter è complicato, molto, ma non impossibile. E c'è la programmazione futura per quello che dovrà essere il Diavolo che verrà. L'edizione odierna di Tuttosport torna su quello che è il principale obiettivo di mercato per la difesa, Mario Gila. 

In un reparto che ha sempre avuto la coperta corta, Massimiliano Allegri ha bisogno di coprirsi per avere a disposizione più soluzioni tattiche, soprattutto se poi si andranno a giocare diverse competizioni. E intanto lo spagnolo continua a essere in cima alla lista del taccuino di Igli Tare, è una sua creatura e anche il tecnico livornese lo apprezza molto. Una conferma a riguardo è stata la presenza di uno scout milanista lunedì sera sugli spalti semi-deserti dell’Olimpico in occasione di Lazio-Sassuolo, segno che il difensore piace eccome. 

Gila ha già preannunciato alla Lazio la scelta di non rinnovare il contratto in scadenza nel 2027, i capitolini saranno costretti a venderlo nella sessione estiva di trattative, per evitare di perderlo l’anno venturo a parametro zero. Ecco perché il Milan fiuta il colpo. Ma qui sorge un problema, non è ancora chiaro chi assumerà il controllo delle operazioni per quanto riguarda il calciomercato che verrà. Da un lato c’è il Ceo Giorgio Furlani, coi suggerimenti del capo-scout Geoffrey Moncada, dall'altra parte c'è la parte sportiva con Igli Tare.

E quest'ultimo potrebbe essere il tassello decisivo in questa operazione. L’acquisto del difensore iberico fu l’ultimo colpo del Tare laziale e potrebbe diventare anche il primo della prossima stagione in rossonero. Gila inoltre può giostrare sia come braccetto sia da perno centrale nella linea difensiva a tre. Il centrale spagnolo è un elemento, infatti, che conosce bene il nostro campionato e inoltre non avrebbe problemi di adattamento. 

E questi sono tutti fattori importanti nei ragionamenti allegriani. Adesso però è il momento di premere sull'acceleratore. L’ex Real piace a diversi club di Premier League, pronti a irrompere sulla scena nelle prossime settimane. Bisognerà muoversi in anticipo, per regalare ad Allegri il primo, nuovo tassello del Milan che verrà.