Doveri va in Serie B dopo il Derby. Punizione? Tutt'altro. Rocchi gli affida il big match che vale un pezzo di promozione in Serie A

Doveri va in Serie B dopo il Derby. Punizione? Tutt'altro. Rocchi gli affida il big match che vale un pezzo di promozione in Serie AMilanNews.it
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Oggi alle 18:30Primo Piano
di Manuel Del Vecchio

Quando c'è da mettere bocca sul mondo arbitrale, soprattutto in Italia, spesso lo si fa senza reale cognizione di causa e inseguendo i movimenti di pancia, per non scrivere intestinali, del famoso "tifo social", desideroso non di informarsi e ricevere le giuste nozioni, bensì di trovare solo la prossima polemica da alimentare, su cui indignarsi e per cui gridare allo scandalo. 

Il pomo della discordia oggi riguarda Doveri, che domenica sera ha arbitrato molto bene il Derby della Madonnina ed è stato ampiamente promosso dai vertici AIA, soprattutto per l'ottima lettura sull'ormai famigerato episodio del "mani" di Ricci, ritenuto non passibile di sanzione dall'esperto fischietto della sezione di Roma. Ad Open VAR, nella giornata di ieri, hanno spiegato tutto (CLICCA QUI). Noi, senza voler essere auto referenziali, lo avevamo già fatto lunedì pomeriggio (CLICCA QUI).

Torniamo alla polemica: se Doveri ha arbitrato così bene il derby ed è stato promosso dall'AIA, perché nel prossimo weekend dirigerà Monza-Palermo in Serie B? Passa in una categoria inferiore, è ovvio che si tratta di una "punizione". Giusto? No, assolutamente. Anzi, è il contrario.

Ogni weekend, dando per scontato che siano tutti disponibili e senza nessun problema fisico, la CAN deve smistare 42 arbitri su 20 partite tra Serie A e Serie B: è numericamente ovvio che ci debba essere del "turnover", e che quindi alcuni direttori di gara possano osservare dei turni di riposo.

Doveri, 48 anni e quindi non più un giovanotto di primo pelo, dopo aver diretto il big match di Serie A nel prossimo weekend, invece che riposare, va a dirigere Monza-Palermo, big match della 30^ giornata di Serie B che può valere una grossa percentuale sulla promozione diretta in Serie A di una delle due squadre. Il designatore Rocchi ha scelto quindi l'arbitro su cui può più fare affidamento al momento e che gli fornisce le garanzie tecniche più importanti. Come fa a saperlo? Basta guardare come ha arbitrato il Derby...

Una ricostruzione condivisa anche dal commentatore arbitrale di DAZN Luca Marelli. L'ex arbitro di Serie A infatti interviene così sul suo profilo Facebook: "Giornalista: "Doveri promosso ma lo mandano in Serie B!". Ora, come sempre non giudico chi svolge il proprio lavoro. Ma questo non è lavoro, è clickbaiting. Doveri esce nuovamente dopo il derby invece di osservare un turno di riposo che non sarebbe stato altro che normale turnover, considerando che alla CAN ci sono 42 arbitri per 20 partite. Oltre a ciò viene designato per Monza-Palermo, il big match della giornata di Serie B che vale letteralmente un pezzo di promozione diretta in Serie A. Chi doveva mandare Rocchi? Un neopromosso? Ovvio che mandi l'arbitro che reputa più in forma tra quelli a disposizione. Forse sarebbe il caso di cominciare a farsi qualche domanda su ciò che leggiamo sui social...".

Ci sarebbe infine da fare una riflessione su come l'AIA si approcci alla comunicazione moderna: è fuori dal mondo e dal tempo che un organo del genere non abbia un ufficio stampa che possa mettere i vari organi di informazione sulla strada giusta quando c'è da parlare di queste situazioni mai completamente esplicitate.