Lazio-Milan, Rabiot al prato: come lo può sostituire Max Allegri?
Archiviata ormai la bellissima notte passata dai rossoneri e da tutti i suoi tifosi con la vittoria del derby, è tempo di pensare alla prossima partita, altrettanto importante e insidiosa. Domenica sera la squadra di Max Allegri sarà ospite della Lazio in un Olimpico che per l'occasione tornerà a riempirsi e colorarsi di biancoceleste per spingere la squadra alla vittoria. Protagonista dell'ennesima prestazione colossale è stato Adrien Rabiot che insieme all'eterno Luka Modric e a Fofana hanno sovrastato il centrocampo nerazzurro. L'unica pecca, se così si può definire, è stata l'ammonizione rimediata dal francese che lo costringerà a saltare il match di Roma per squalifica.
RABIOT AL PRATO - Al prato si, un'espressione che sicuramente piacerà a Mister Allegri in quanto esperto di ippica. La spiegazione sul termine la diede lui stesso qualche tempo addietro quando disse "Ogni tanto i cavalli devono riposare, vanno mandati al prato". Un riposo forzato e del quale il mister avrebbe fatto sicuramente a meno ma ormai lo sappiamo, non è persona che si piange addosso e che rimugina sul problema. Come accaduto altre mille volte, anche domenica Allegri troverà in piena tranquillità il sostituto adatto. L'ennesima dimostrazione di questo è avvenuta nel derby, sia con la titolarità di Estupinian nonostante il recupero di Bartesaghi, sia con il pensiero di poter schierare il giovane Odogu nel momento più delicato della partita. Max Allegri è fatto così, si fida dei suoi ragazzi, ci lavora sopra per migliorarli e non ha problemi a schierarli.
LE DIVERSE ALTERNATIVE - Il centrocampo del Milan, non a detta nostra ma a detta di tutti i critici e addetti ai lavori, è il reparto per distacco più forte e completo della rosa e dell'intera Serie A. Non sarà quindi difficile per il mister trovare un'alternativa. Partiamo da Samuele Ricci, ormai dodicesimo uomo del Milan che porta sempre molta sicurezza e quantità in mezzo al campo quando è chiamato in causa. Poche parole e tanti fatti, un ragazzo fatto così, applicato, intelligente e sempre pronto a dare il 101%. La prima soluzione dunque potrebbe essere questa. Seconda, non per possibilità, è quella di vedere dal 1' Jashari. In questo caso, a differenza di Firenze ad esempio, lo svizzero potrebbe giocare da mezzala e non da play, salvo la volontà del mister di replicare l'esperimento fatto col Como e affiancarlo in cabina di regia a Modric. Non è da escludere questa opzione perchè anche Jashari, come Ricci, è un ragazzo del quale non si parla molto ma sta sempre più entrando nel motore dei rossoneri, spiccando per personalità e qualità quando ha la palla tra i piedi. Manca la terza opzione che in questi casi si è sempre individuata in Loftus-Cheek, ma sappiamo che l'inglese sarà ancora per un po' di tempo indisponibile a causa dell'infortunio procuratosi in Milan-Parma.
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