Grande occasione colta e prima parte di stagione da sogno: Locatelli, chiavi del centrocampo in mano e voglia di crescere ancora
Era andato ad un passo da una clamorosa emozione il 9 aprile scorso, quando solo un malinteso tra la panchina del Milan e Montolivo impedì ad un classe '98 di fare il suo esordio assoluto in Serie A contro la Juventus. Per Manuel Locatelli, ora, è invece tutto cambiato: regista titolare di una squadra che, con Montella in panchina e dopo un ottimo girone d'andata, sta riuscendo ad esprimersi come mai era riuscita a fare negli ultimi anni, cogliendo al volo l'opportunità di dover sostituire l'infortunato Montolivo. Ne è passata di acqua sotto i ponti, dal momento del suo debutto in campionato (datato 21 aprile contro il Carpi) e la prima emozione da titolare nei 90 minuti del maggio scorso contro la Roma: Loca, oggi, è quasi ormai divenuto una certezza dell'undici rossonero, tra due indimenticabili, prime gemme in Serie A e tante qualità ancora da dimostrare.
SOGNO - Buttato nella mischia da Montella nella trasferta di Marassi contro la Sampdoria, Locatelli ha lentamente acquisito il controllo delle proprie emozioni e di quel ruolo davanti alla difesa che, complice una rosa ridotta nel reparto e l'infortunio occorso a Montolivo, lo ha portato a guadagnarsi un posto da titolare sin dall'8° di campionato contro il Chievo. 18 anni e chiavi del centrocampo rossonero in mano, con la capacità di concedersi anche il lusso di segnare due reti decisive valse 6 punti: il sinistro di controbalzo contro il Sassuolo, con la rimonta poi completata dal gol vincente di Paletta, e la sassata sotto la traversa vincente per battere la Juventus. Due meraviglie per una prima parte di stagione da sogno coronata anche dalla convocazione in Under 21, per un nuovo talento del settore giovanile rossonero pronto a crescere ancora al meglio.
OSSERVAZIONE - Locatelli è stato sempre schierato in posizione di regista, nel ruolo che, da qualche tempo, risulta lui più consono. Chiamato ad occuparsi anche della costruzione del gioco, il 73 rossonero ha tuttavia dimostrato di eccellere maggiormente in fase di interdizione, più che di sviluppo della trama: qualche passaggio sbagliato di troppo più che giustificabile di fronte ad un'esperienza appena al via ed ancora tutta interamente da vivere, con diversi punti sui quali potersi migliorare. Impossibile in ogni caso, nel complesso, poter immaginare di testimoniare un rendimento tanto positivo prima di vedere Loca all'opera: timidezza scacciata all'istante e personalità notevole, di fronte ad una prova durissima che il giovane centrocampista rossonero sta ampiamente dimostrando di poter superare. Lavorando ogni giorno di più, con pazienza e con l'immancabile fiducia di Montella: pronto a seguire ancora le orme di Mihajlovic e Brocchi, che su Locatelli avrebbero ed hanno puntato sin da subito. Senza sbagliarsi: e i risultati, mai quanto ora, lo testimoniano.

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