Il centrocampo è una priorità assoluta: quattro titolari e un sogno ricorrente

09.08.2020 20:00 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Il centrocampo è una priorità assoluta: quattro titolari e un sogno ricorrente

Una volta che i rinnovi di Zlatan Ibrahimovic, Gigio Donnarumma e Hakan Calhanoglu saranno messi nero su bianco, tra le priorità della dirigenza milanista ci sarà quella di rinforzare il centrocampo. Nella prossima stagione, che prenderà ufficialmente il via tra poco più di un mese, Pioli dovrebbe proseguire con lo stesso sistema di gioco che ha portato il Milan ad essere la miglior squadra italiana post lockdown. Kessie e Bennacer, come ripetuto più volte anche dallo stesso tecnico parmigiano, hanno innalzato nettamente il loro livello di gioco da quando sono stati schierati come vertici bassi nel 4-2-3-1. Il tandem ha funzionato molto bene negli ultimi mesi, ma ora, complice anche l'addio di Biglia, le alternative in quella zona scarseggiano in modo evidente.

QUATTRO TITOLARI - Il reparto di centrocampo necessita di rinforzi e lo stesso Pioli, in occasione dell'ultima conferenza stampa stagionale, ha spiegato così la situazione in mezzo al campo: "Il reparto dei centrocampisti non può essere composto solamente da due titolari, ma è chiaro che ne serviranno quattro". Il contratto di Biglia, come detto, è terminato, perciò come alternativa in quella posizione resta solamente Rade Krunic, che nella prima annata rossonera ha avuto poche occasioni, non sfruttate al meglio.

SOGNO RICORRENTE - Ecco perchè è tornato di moda con sempre maggior insistenza il nome di Tiemouè Bakayoko, che ha formalmente lasciato i colori rossoneri un anno fa, ma il cui profilo è rimasto sempre in orbita Milan anche nelle ultime due sessioni di mercato. Il francese, in prestito al Monaco nella scorsa stagione, ha un contratto con il Chelsea fino al 2022 e un ingaggio molto pesante. Bakayoko ha dimostrato pochi mesi fa il proprio legame com il Milan, assistendo allo scorso derby dalla tribuna, salvo poi allontanarsi dallo stadio in compagnia di Kessie e Bennacer, che potrebbero diventare suoi compagni. Il Milan ci pensa seriamente, ma per realizzare questo sogno serve che si verifichino due condizioni: la prima è che il giocatore accetti il ridimensionamento del proprio ingaggio e che i Blues abbassino le pretese per il cartellino di un giocatore che è fuori dai piani di Frank Lampard. Se Bakayoko sembra essere disposto a rinunciare ad una parte del proprio stipendio, per il momento il Chelsea non avrebbe intenzione di scendere dalla valutazione di 20 milioni di euro. La dirigenza rossonera ha intenzione di attendere ancora qualche settimana, convinta che il club inglese possa abbassare le proprie pretese. La soluzione per la riuscita dell'affare, poi, potrebbe essere quella di un prestito oneroso con obbligo di riscatto. Milan e Bakayoko tornano ad avvicinarsi.