Il compito più difficile ma con la piena fiducia: Dalot, doppio vice anche nel 2021

30.12.2020 18:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Il compito più difficile ma con la piena fiducia: Dalot, doppio vice anche nel 2021

Parma, Sassuolo e Lazio, sette punti per il Milan, ottenuti grazie (e soprattutto) alla presenza di Theo Hernandez, autore di tre reti ed un assist. Un terzino decisivo quanto e più di un attaccante, un autentico fenomeno nel suo ruolo. Domenica, al Ciro Vigorito, il classe '97 non ci sarà, squalificato per somma di ammonizioni, cinque nel corso delle prime quattordici giornate di campionato. Al suo posto, come accaduto a Genova e nelle due vittorie contro lo Sparta Praga, ci sarà Diogo Dalot.

DOPPIO VICE - Il laterale portoghese nasce terzino destro, eppure, come già accaduto in Inghilterra, può essere schierato anche a sinistra. La distanza con Theo è evidente e non potrebbe essere altrimenti, considerando anche l'utilizzo in fascia opposta. Resta il fatto che trovare un'alternativa dello stesso livello del francese sarebbe impossibile, motivo per cui, visto anche il gran numero di terzini destri in rosa, il Milan dovrebbe restare così anche a gennaio. Dalot continuerà ad interpretare il ruolo di prima riserva su entrambe le corsie, poi in estate si ragionerà sul suo futuro (è in prestito secco dallo United) e sulle ulteriori necessità della rosa.

CHANCE E FIDUCIA - Il nativo di Braga ha giocato dieci partite in questo avvio di stagione, un numero non banale considerando la grande stagione di Calabria e la maestosità di Theo. Le prestazioni sono state altalenanti: si è passati da prove di altissimo livello come quelle contro lo Sparta Praga, ad altre meno convincenti contro Lille e Genoa. Un percorso anche comprensibile, considerando che il portoghese non ha potuto trovare continuità effettiva né a livello di minutaggio né di ruolo, alternandosi di corsia in corsia. A Benevento arriverà un'altra importante occasione per Diogo, il quale gode della massima fiducia da parte della società. Se innescato al 100%, e non a sprazzi come accaduto finora, l'ex United potrebbe diventare una risorsa preziosissima per i rossoneri.