Il difficile lavoro di Pioli: portare avanti il Milan nella bufera

04.03.2020 14:00 di Pietro Andrigo   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Il difficile lavoro di Pioli: portare avanti il Milan nella bufera

Un capitano dal destino segnato che guida una ciurma nella bufera: in una metafora avventuristica è questo, in un certo senso, lo scenario di Pioli alla guida del Milan. La situazione che vive l’allenatore emiliano, secondo le ultime voci, è surreale e complicata. Pioli, infatti, è alla guida di una squadra che ha faticato a trovare certezze sul campo e che, al momento, vede sgretolarsi le poche sicurezze avute sin qui in società dato il probabile addio di Boban e Maldini. La scelta dell’ex Lazio ad Ottobre, dopo l’esonero di Giampaolo, è figlia del pensiero di due dirigenti destinati a lasciare e che, con il loro addio forzato, segneranno anche la sua partenza dal Milan. 

BUFERA ANNUNCIATA - Quando Stefano Pioli ha deciso di guidare la nave rossonera sapeva a cosa sarebbe andato incontro. Il Milan, ammiraglia prestigiosa della flotta della Serie A, da anni aveva perso l’antico smalto e da diversi campionati era incagliato in scenari complicati. Prendere una squadra in corso d’opera non è semplice specie se il club aveva già mostrato lacune sotto diversi punti di vista. La recente lite tra Boban e Gazidis, che porterà all’addio del croato, è la definitiva falla che rischia di cancellare le pochissime certezze conquistate dall’allenatore emiliano in questi mesi.

PORTARE LA NAVE IN PORTO - Il destino di Pioli è già segnato: lascerà il Milan per Ralf Rangnick, tecnico tedesco scelto da Gazidis. Delegittimato del suo compito, tolto forzatamente da una ciurma che aveva conquistato con sudore e con merito, il tecnico emiliano è chiamato ad un arduo compito: guidare la nave rossonera verso gli insperati lidi di una qualificazione europea, pur sapendo che non potrà godersi gli eventuali risultati guadagnati. Una situazione sicuramente surreale e complicata.