Il golden boy del Milan: 21 anni e 190 presenze in rossonero

25.02.2020 16:00 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Il golden boy del Milan: 21 anni e 190 presenze in rossonero

Centonovanta presenze con la maglia del Milan, centosessantasei in Serie A, quinta stagione da titolare inamovibile. Numeri impressionanti, soprattutto perché sono di un ragazzo nato nel 1999 e che oggi compie 21 anni. Parliamo di Gianluigi Donnarumma, portiere titolare del Milan che dalla stagione 2015/16 difende egregiamente la porta rossonera a San Siro. Si è sempre parlato del classe ’99 come di un predestinato, un ragazzo dal sicuro avvenire che avrebbe fatto parlare di sé per molto tempo: da quando Sinisa Mihajlović lo ha fatto esordire in quel Milan-Sassuolo del 25 ottobre 2015 Gigio non è più uscito dal campo, diventando un punto fermo del Diavolo.

GRAZIE, SINISA –Donnarumma non perde mai l'occasione per ringraziare l’allenatore che l’ha introdotto nel calcio dei grandi: “Sono 4 anni che gioco in Serie A e anche in Nazionale. Sono molto orgoglioso. Tutti all'inizio dicevano che ero un fenomeno, ma io pensavo solo a lavorare. Poi un giorno mister Mihajlovic, che devo ringraziare per tutta la vita, ha deciso di farmi giocare. Voglio fare un grande in bocca al lupo al mister”, queste le parole del portiere rossonero pronunciate durante la premiazione come “Miglior U21” per il “Golden Boy 2019”. Gigio e Sinisa sono molto uniti, legati da un rapporto speciale che durerà per sempre. Quando si sono incontrati da avversari ci sono solo state parole e gesti positivi: il sorriso di Mihajlovic, quando sedeva sulla panchina granata, dopo il rigore parato dal numero 99 a Belotti allo scadere di Milan-Torino nel 2016 ne è l’emblema. Impossibile arrabbiarsi quando un tuo “figlio calcistico” dimostra di essere un fenomeno, anche se a farne le spese è la tua squadra.

L’INVESTITURA DI BOBAN – Come se i suoi numeri non bastassero, Donnarumma ha ricevuto e continua a ricevere parole al miele da chiunque lavori con e vicino a lui. L’ultimo per ordine di tempo è stato un certo Zvonimir Boban, che a settembre 2019 parlava così del portiere stabiese: “È l'uomo spogliatoio. In un'estate tra mille agenti che vogliono spiegarti il calcio, ho capito che Gianluigi è quel giocatore lì. Ha tanta passione e tanto milanismo dentro. Nonostante la sua giovane età, ha tanto peso dentro lo spogliatoio”.

I NUMERI DALLA SUA PARTE – Gigio non si è mai crogiolato nelle belle parole che tutti spendono per lui, ma ha sempre cercato di migliorarsi. Fra alti (tanti) e bassi, com’è normale che sia per un ragazzo della sua età, il 99 rossonero non si è adagiato sugli allori e ha lavorato sempre tanto per alzare i suoi standard. Che ripetiamo, per un ragazzo classe 1999 sono assolutamente fuori parametro. Quest’anno è già a 10 clean sheet in 24 presenze in Serie A, si avvicina alle 200 presenze ufficiali in rossonero ed è il titolare della Nazionale, con cui è sceso in campo già 16 volte, che a giugno si giocherà gli Europei. Sarà un altro banco di prova importante per Gigio, che per la prima volta in carriera si confronterà con i migliori giocatori d’Europa. Nel giorno del suo compleanno l'augurio è che possa farlo presto anche indossando i colori che ama, quelli del Milan.