Il jolly del Milan che farebbe comodo ad ogni allenatore

Il jolly del Milan che farebbe comodo ad ogni allenatore MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
martedì 28 febbraio 2023, 20:00Primo Piano
di Redazione MilanNews

Dicono che gli attaccanti ti facciano vendere gli abbonamenti e vincere le partite, mentre i difensori i campionati. È vero, però generalmente non si parla mai abbastanza della straordinaria importanza tecnico-tattica che hanno i giocatori duttili, in grado di giocare in più ruoli e quindi di offrire al proprio allenatore un ventaglio di soluzioni tali da consentire al mister l’utilizzo del modulo e degli schemi ideali, sapendo che in caso di emergenza si possa contare su di loro. Giocatori che a prescindere dal contesto si rivelano funzionali e complementari; giocatori che sanno unire quantità e qualità, che hanno cervello e polmoni e che si mettono a disposizione delle necessità della squadra, anteposte alle proprie. Giocatori come Rade Krunic.

NON RUBA L’OCCHIO, MA QUANTO È UTILE

Il centrocampista bosniaco, classe 1993, non è il classico giocatore che ti ruba l’occhio. Non è nemmeno un titolare inamovibile (e ad essere precisi, nemmeno un titolare “non inamovibile”), però quando viene chiamato in causa il suo lo fa sempre con impegno e dignità. Anche risultando tra i migliori in campo, vedasi la prestazione contro il Monza o quella contro l’Atalanta. Rade Krunic non è e non sarà mai quel tipo di giocatore per il quale i tifosi si immoleranno a chiederne la titolarità, non lo è mai stato e difficilmente inizierà ad esserlo alla soglia dei 30 anni; tuttavia è quel tipo di giocatore che quando non c’è, per l’allenatore è un problema anche solo non averlo a disposizione in panchina. Senza giocatori così, cambiano per forza le idee che un allenatore può avere a partita in corso.

IL GIOIELLINO DI PIOLI

Sulla falsa riga di quel ch’è stato Emanuele Giaccherini per Antonio Conte (sia alla Juventus che in Nazionale) o Danilo D’Ambrosio dall’altra sponda del Naviglio, Rade Krunic è un giocatore ben conscio dei propri limiti, non fa rumore all’interno dello spogliatoio e con pazienza, umiltà e professionalità aspetta il proprio momento. Tanto, le sue qualità sono evidenti e sotto gli occhi di tutti: se comparato ai suoi compagni di reparto, per quanto dotato tecnicamente, probabilmente non eccelle in niente; ma sempre a confronto coi suoi compagni di squadra, è il giocatore dal livello di rendimento più alto a prescindere dalla posizione occupata: che sia da mediano, trequartista, esterno, punta o addirittura da terzino. Krunic, quando serve, è una toppa all’altezza del tessuto che manca. Un giocatore che non ti farà fare mai il boom di abbonamenti o di magliette vendute, ma che quando chiamato in causa si mette al servizio di quei compagni (che biglietti e abbonamenti te ne fanno vendere) e che aiuta senza sosta quei difensori in grado di farti vincere i campionati. A modo suo, anche Rade Krunic è un gioiello nel tesoriere di Stefano Pioli e l’ambiente Milan fa bene a farlo sentire importante, perché lo è.

Di Luca Vendrame