Il Milan e il rientro post sosta: un tabù sfatato da tenere (d'ora in poi) a bada

Il Milan e il rientro post sosta: un tabù sfatato da tenere (d'ora in poi) a bada  MilanNews.it
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venerdì 11 novembre 2016, 12:02Primo Piano
di Simone Nobilini

Era stata bollata immediatamente come problema, giudicando dai precedenti più recenti e dai risultati ottenuti dalla squadra nel momento della ripartenza del campionato. Ma la sosta per le Nazionali, nella penultima occasione in cui si è palesata sul cammino del Milan e del resto delle squadre di Serie A, è finalmente tornata a portare solo sorrisi in casa rossonera: un precedente che, al contrario della negativa, prima pausa stagionale, in casa rossonera sperano di poter vedere ripetersi anche in occasione del derby, all'interno di una settimana che potrebbe cambiare (sul campo e soprattutto fuori) il destino della società rossonera.

TABU' SFATATO - Dall'inizio del campionato scorso, infatti, il Milan non aveva mai vinto post sosta prima del successo al "Bentegodi" contro il Chievo Verona: 5 partite su 6 perse ed un solo pareggio, con l'1-1 dell'Olimpico contro il Torino. Un tabù-rientro sfatato che dovrà ora essere tenuto a bada e trasformato, semplicemente, in un faccia a faccia con il campionato come altri, portando il gruppo rossonero a stringere i denti e ritrovare energie nei pochi giorni a disposizione prima del derby visti i tanti nazionali (12) impegnati tra Europa e mondo.

TRA CAMPO E SEDE - Di fronte a doppi impegni nazionali e viaggi settimanali, le motivazioni per una partita come quella contro l'Inter tuttavia non potranno nè dovranno mancare. Tanti (al momento 7) i titolari assenti in casa rossonera, con i soli Abate, Paletta, Niang e Suso rimasti a Milanello: forze fresche che risulteranno certamente utili a Montella per il suo "undici" di partenza, pronto ad affrontare un'Inter vogliosa di iniziare al meglio il nuovo corso-Pioli. Dal lato rossonero, l'intenzione sarà invece quella di regalare ai piani alti societari un'ultima gioia nella stracittadina, tentando di consolidare ulteriormente il terzo posto e con il closing per il definitivo passaggio da Fininvest alla cordata cinese finalmente alle porte. Per cambiare, definitivamente, la storia del club di via Aldo Rossi.