Il Milan perde i pezzi… ma non il vizio dei tre punti

24.10.2021 20:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Il Milan perde i pezzi… ma non il vizio dei tre punti
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Lazio, Juventus e Atalanta sono le 3 big già affrontate dal Milan di Stefano Pioli. Il bottino è di 7 punti su 9 a disposizione. Una partenza record per i rossoneri che hanno ottenuto 8 vittorie nelle prime 9 giornate di Serie A eguagliando il primato del campionato 1954/55, stagione dove il Diavolo vinse, a fine annata, il suo quinto scudetto. Che questo sia di buon auspicio? Le premesse sono decisamente buone ma il Mister vuole comunque volare basso e tenere i suoi ragazzi ancorati saldamente a terra e pensare a giocare partita dopo partita senza caricare troppo di responsabilità il gruppo.

SAPER SOFFRIRE - Uno dei fattori che ha permesso alla squadra di fare quel salto di qualità che ancora mancava, almeno in campionato, è stato sicuramente la capacità di saper soffrire e resistere agli attacchi avversari senza subire in maniera passiva. Nelle passate stagioni, infatti, i rossoneri hanno mostrato troppe volte lacune difensive enormi che poi, a fine gara, risultavano il più delle volte decisive in negativo. Durante le fasi di una partita, la forza della squadra si misura anche in base a come essa reagisce alla fase di pressing e di attacco da parte degli avversari ed è proprio in questo che gli uomini di Mister Pioli sono cresciuti e migliorati moltissimo nel corso della sua gestione.

INFORTUNI - Nonostante, appunto, il gioco in generale del Milan sia migliorato moltissimo sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista fisico, quello che ultimamente sta destando molta preoccupazione e, soprattutto, problemi continui di formazione all’allenatore, è la lista infortunati. Giorno dopo giorno, infatti, la conta degli indisponibili si allunga sempre di più e sembra non lasciare dormire sonni tranquilli al mister. Questo vero e proprio incubo pare non finire mai e Pioli, quasi ogni giorno, si trova a dover fronteggiare un’assenza(ieri a Bologna si è fermato anche Castillejo) che riduce sempre più all’osso la rosa dei giocatori a disposizione del tecnico nonostante il fittissimo calendario con una media di una partita ogni tre giorni.

NIENTE ALIBI - Difficile dire, al momento, quale sia la causa (o le cause) di tutti questi continui stop dei giocatori. Pioli, comunque, sembra non farne un dramma e cerca di minimizzare i problemi e di non piangersi addosso.”La situazione infortuni non ci aiuta sicuramente” dice il tecnico rossonero. “Ma, grazie all’ottimo lavoro della dirigenza, ho a disposizione una lunga rosa di calciatori all’altezza delle partite e delle competizioni in cui siamo impegnati. Tutti i giocatori danno il massimo sempre e il loro impegno è encomiabile”. Con la speranza che l’infermeria vada pian piano a svuotarsi, l’allenatore rossonero si gode il momentaneo primato in classifica in serie a, in attesa dello scontro tra Roma e Napoli di oggi.

di Jacopo Rossi.