Il Milan riscopre la gioia di avere un regista: Bennacer e la conquista del Milan

10.12.2019 21:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Milan riscopre la gioia di avere un regista: Bennacer e la conquista del Milan

Due vittorie consecutive forse non sono sufficienti per assicurare la guarigione di una squadra che ha danzato sull'orlo del baratro, tuttavia, analizzando anche le prestazioni precedenti alle due scorribande emiliane, è evidente come il Milan attuale sia lontano parente di quello di inizio stagione e molto più simile a quello di Gattuso. Stefano Pioli, accolto malamente da una tifoseria satura di bocconi amari, ha saputo conquistarsi la fiducia di ambiente e pubblico, dando un senso ad un undici non eccezionale ma ben lontana dalle paludi di bassa classifica dove si era impantanata.

LA MOSSA DI PIOLI - Ogni formazione assennata nasce da una struttura consolidata e da uno schieramento che si può ripetere agevolmente a memoria. Il tecnico rossonero non ci ha messo molto a trovare la quadra, scegliendo prima il modulo e passo dopo passo anche gli interpreti giusti. Fondamentale, in tal senso, è stata la scelta precisa in mezzo al campo: dopo le due gare giocate da Biglia, fedelissimo di Pioli ai tempi della Lazio, la titolarità è stata agguantata definitivamente da Ismael Bennacer, ora vero punto di forza della mediana rossonera.

FINALMENTE REGISTA - È innegabile che l'ex Empoli abbia faticato ad inizio campionato, ma il continuo andirivieni tra campo e panchina non l'ha di certo aiutato. Con Pioli è diventato titolare fisso e i risultati si sono visti: puntuale, attento, abile in fase di riconquista e rapido nel far ripartire l'azione, tutte doti fondamentali per un regista che si rispetti. Ricordiamo che l'algerino è un classe '97, il che rende l'idea dei potenziali margini di miglioramento, oltre a sottolineare, ancora una volta, l'ottima intuizione estiva della dirigenza che l'ha strappato all'Empoli per una cifra importante ma non esagerata. Probabilmente il suo valore ha già superato i 20 milioni di euro contro i 16 elargiti in estate al club toscano. Nella prima parte della stagione il Milan ha pagato a caro prezzo l'assenza di un riferimento come Bakayoko, ora però ne ha trovato un altro, seppur diametralmente diverso rispetto al colosso transalpino. Forse la mancanza di centimetri è l'unico vero punto debole di Bennacer, ma a questo potrebbe ovviare tranquillamente la società andando a cercare, nel prossimo futuro, un giocatore che possa migliorare questo aspetto e giocare al fianco del numero 4.