Il processo di costruzione è ancora lungo, ma Montella è l'architetto giusto

Il processo di costruzione è ancora lungo, ma Montella è l'architetto giustoMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 12 settembre 2016, 14:30Primo Piano
di Pietro Mazzara

Commettere degli errori ci sta, ma Vincenzo Montella va supportato in pieno nel suo lavoro sulla panchina del Milan. Le due sconfitte consecutive rimediate dalla sua squadra hanno una lettura diametralmente opposta, ma è altrettanto vero che sia contro il Napoli sia contro l’Udinese, viene segnato uno 0 nella casella dei punti. Ma bisogna stare calmi e dare tempo e fiducia ad un allenatore capace, preparato e che ha ammesso, senza giri di parole, che non si sta ricostruendo il Milan, ma che si sta costruendo un nuovo Milan. E per costruire qualcosa di importante e duraturo, c’è bisogno di tempo e pazienza, cose che al Milan – in teoria – scarseggiano, ma l’aeroplanino merita di averle in dote.

SEMPRE GLI STESSI DIFETTI -  Se la squadra, che ha visto passare 6 allenatori negli ultimi tre anni, ripete sempre gli stessi errori, sarà mica sempre colpa di chi siede in panchina? A volte si, ma la verità è che sono i giocatori che vanno  in campo e sono loro che, puntualmente, incappano sempre nelle stesse difficoltà. Ostacoli atavici, ormai noti, ma ancora non superati. Probabilmente per la pochezza qualitativa di una rosa che fatica a scrollarsi di dosso determinate paure, ma anche perché mancano dei leader veri, importanti e forti. La partenza di Christian Abbiati, sotto questo punto di vista, è stata una perdita molto importante ed è arrivato il momento che altri giocatori prendano in mano le responsabilità, in primis caratterialmente, dentro e fuori Milanello.

AVANTI CON FIDUCIA -  Montella sta provando a dare un gioco preciso alla sua squadra, ma appena manca un interprete, l’ingranaggio sembra incepparsi. Sia chiaro, non si vuole buttare la croce su questo o quel giocatore, ma si vuole sottolineare come appena venga a mancare una pedina centrale per lo scacchiere tattico di Montella, ecco che si creano le difficoltà. Ci vuole fiducia, però, nel lavoro che il mister sta facendo e che vuole portare avanti. Ma i giocatori dovranno metterci quel qualcosa in più che, contro l’Udinese, è mancato in maniera evidente.