Kessie sta dimostrando che vuole il Milan: il rinnovo non è più così complicato

27.07.2021 14:00 di Antonio Tiziano Palmieri   vedi letture
Kessie sta dimostrando che vuole il Milan: il rinnovo non è più così complicato
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“Tifosi del Milan state tranquilli, per il rinnovo non ci saranno problemi. Io mantengo sempre la parola data”. Queste le parole rilasciate ieri da Franck Kessie in un’intervista per la Gazzetta dello Sport.

Parole rassicuranti, di conforto, che lasciano pochi dubbi sul futuro del giocatore ivoriano, impegnato in questi giorni con la sua Nazionale nelle Olimpiadi che si disputano a Tokyo. Kessie si sente rossonero e vuole rimanere al Milan anche nei prossimi anni. Lo si è capito bene leggendo l’intera intervista rilasciata alla rosea. La differenza con Hakan Calhanoglu e Gigio Donnarumma appare evidente. L’approccio alla vicenda rinnovo è molto più disteso e tranquillo, a differenza di quanto avvenuto con il turco e con il portiere italiano. Certo l’aumento di ingaggio ci sarà, ma per Kessie e il suo entourage, la priorità non saranno i soldi, bensì rimanere al Milan, a Milanello. Il classe 1996 dice che non ci saranno problemi perché si sente un leader dello spogliatoio, e come tale si comporta. Non solo fuori dal campo, Kessie è diventato da un anno e mezzo a questa parte anche un punto inamovibile della squadra di Stefano Pioli. Con il tecnico emiliano, l’ex Atalanta ha fatto quel salto di qualità che non era mai riuscito a fare fino in fondo con Vincenzo Montella, Gennaro Gattuso e Marco Giampaolo.

LA DIGA CON BENNACER

Insieme a Ismael Bennacer, Kessie forma una diga davanti alla difesa ben assortita. I due si completano avendo insieme forza fisica, tecnica, corsa, buona visione di gioco e capacità di impostare la manovra. Anche in fase di rottura del gioco avversario i due non hanno molti rivali in Serie A. Infatti, per questo motivo, la porta del Milan nella passata stagione è rimasta inviolata per ben 14 volte su 38 in campionato. I due forniscono un’ottima protezione alla difesa che è così facilitata nel respingere gli attacchi avversari. L’appuntamento decisivo fra Kessie e la dirigenza è fissato non appena il centrocampista tornerà in Italia, ossia fra circa un paio di settimane.