La nostalgia di Deulofeu e i rimpianti del 2017: il Milan di Elliott ha già provato a rimediare

14.11.2019 20:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
La nostalgia di Deulofeu e i rimpianti del 2017: il Milan di Elliott ha già provato a rimediare

Contatti (e qualcosa in più) a gennaio, contatti in estate per un giocatore che continua a piacere, scatenare ricordi e anche rimpianti. Parliamo di Gerard Deulofeu, ex rossonero che, stando al suo agente, Albert Botines, tornerebbe volentieri al Milan. Il classe '94, nel 2017, ha trascinato i rossoneri fino ad un sesto posto tutt'altro che scontato, ossigenando il Diavolo dopo l'infortunio di Bonaventura e il calo di forma di Suso. Quei pochi mesi furono gli unici in cui lo spagnolo ebbe una reale alternativa: quella squadra aveva limiti molto importanti ma riuscì a non calare di condizione come accaduto con costanza in tutte le altre recenti stagioni.

RIMPIANTO - Se in quell'estate il Milan avesse fatto un tentativo concreto col Barcellona, probabilmente Deulofeu avrebbe potuto essere confermato in rossonero per una cifra tutt'altro che folle. La gestione di Li Yonghong fece altre scelte e i risultati si possono tranquillamente leggere nell'ultima formazione milanista, dove sono presenti solo due titolari degli acquisti targati Cina: Andrea Conti (che ha solo recentemente superato Calabria) e Hakan Calhanoglu. Lo spagnolo non avrebbe di certo portato i rossoneri allo scudetto, ma se fosse arrivato al posto di uno dei tanti che non hanno lasciato alcun segno forse ora il Milan vivrebbe una situazione completamente diversa.

VOLONTA' DI RIPROVARCI - La famiglia Pozzo non farà alcuno sconto per Deulofeu, come sa bene Leonardo che lo scorso gennaio ha provato a prelevarlo dalla Premier in prestito. Anche in estate, come dichiarato dal procuratore del calciatore, il Milan ci ha riprovato. Difficile che le condizioni cambieranno tra qualche mese: il nativo di Riudarenes sta giocando tanto e, soprattutto, ha un contratto in scadenza a giugno 2023. Per prenderlo serviranno tanti soldi e difficilmente il Milan disporrà di risorse imporetanti da investire, a meno che non riuscisse a completare qualche cessione. Se uscissero due o tre giocatori le possibilità aumenterebbero e chissà che il nome di Gerard non possa tornare di moda: l'attacco rossonero dovrà inevitabilmente essere rinforzato a gennaio (non solo in ottica centravanti) e lui aiuterebbe non poco.