Le parole di Pioli e il futuro del Milan: rafforzare la squadra è un dovere per crescere ancora

01.06.2021 18:00 di Pietro Andrigo Twitter:    Vedi letture
Le parole di Pioli e il futuro del Milan: rafforzare la squadra è un dovere per crescere ancora
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nella composizione e nella crescita di un progetto, si sa, esistono step più o meno importanti per il raggiungimento di un obbiettivo. Dopo aver costituito una base credibile e aver consolidato la spina dorsale della squadra, è doveroso cercare sostituti all’altezza dei titolari in modo tale da guadagnare in quantità senza disperdere qualità. A queste regole non scritte, chiaramente, sottosta anche il Milan che raggiunto lo step della qualificazione in Champions punta già al prossimo obbiettivo. Quale? Restarci e arrivare il più lontano possibile. Oltre all’impegno dei calciatori rossoneri, in questo senso, è doveroso che la dirigenza milanista si faccia trovare pronta con acquisti importanti che possano innalzare il tasso di qualità e di esperienza della rosa di Pioli.

LE PAROLE DI PIOLI - Quando l’interesse individuale viene messo in secondo piano rispetto a quello collettivo significa che il senso di appartenenza è forte. Preferire le priorità del gruppo rispetto a quelle personali, infatti, non penalizza il singolo ma anzi lo migliora. Le parole di Pioli a Repubblica, in risposta ad una domanda su un rinnovo del suo contratto, sono da leggere in questa chiave: “Il mio rinnovo non è la priorità. Con Maldini e Massara si parlerà soprattutto di come migliorare la squadra”. Se non si cogliesse l’occasione di rinforzare la rosa  infatti, si rischierebbe di restare immobili nel processo di crescita o addirittura di fare un passo indietro nel progetto. Per questo le parole di Pioli spiegano che, con rinforzi all’altezza, non solo si potranno replicare i risultati di questa stagione ma addirittura migliorarli. E con un buon lavoro collettivo, senza dubbio, l’impegno del singolo verrà esaltato e gratificato.

QUALITA’ E ESPERIENZA - Queste due parole dovranno essere le parole d’ordine per gli acquisti rossoneri. Se il calciatore, valutato dalla dirigenza rossonera, avrà entrambe queste caratteristiche allora indubbiamente il livello della rosa si alzerà così come si riuscirà a ottenere un miglioramento anche con un giocatore giovane ma di grandi qualità o un calciatore esperto e adatto a grandi palcoscenici. Il Milan, infatti, in questa stagione ha dimostrato di poter esaltare giovani promesse come Tomori, Kalulu e Brahim ma anche di rivalutare campioni esperti come Kjaer e Ibrahimovic. In questo senso, quindi, innesti come Giroud, De Paul o Adli (per citare alcuni nomi accostati recentemente al Milan) non solo innalzerebbero il livello della squadra nell’immediato ma migliorerebbero la futuribilità del progetto rossonero. Campioni esperti e pronti al grande calcio e giovani promesse pronte a sbocciare: un mix che al Milan hanno dimostrato di saper gestire e far funzionare.