LIVE MN - Gattuso in conferenza: "Donnarumma tra i migliori al mondo. Paquetà? E' incredibile, parla con i fatti. E su Piatek..."

10.02.2019 23:36 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 85811 volte
Fonte: dalla sala stampa di San Siro, Thomas Rolfi
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
LIVE MN - Gattuso in conferenza: "Donnarumma tra i migliori al mondo. Paquetà? E' incredibile, parla con i fatti. E su Piatek..."

- termina qui la conferenza stampa di Gennaro Gattuso.

Su Piatek e la differenza con Cutrone: "Non è corretto fare paragoni. Ci sta dando tanto non solo in termini di gol, ma anche di gioco. Anche Patrick quando è entrato ha fatto 3-4 giocate come lui. L'attaccante nel nostro modo di giocare è importante non solo per le reti. Ora dobbiamo volare basso, mi piacerebbe sentire dalla squadra in queste 16 partite la parola 'noi e non 'io'".

Sulla sensazione che la squadra potesse sentire la pressione per le vittorie delle concorrenti per la Champions: "Siamo stati bravi e abbiamo avuto la fortuna di trovare il primo gol nei primi minuti. Non nego che un po' di preoccupazione da parte mia, non negli occhi dei miei giocatore, c'era".

Sul supporto dei tifosi: "Dobbiamo essere bravi a coinvolgere il pubblico e rimanere attaccati a giocarci un posto in Champions League".

Su Paquetà e la dedica al Flamengo: "Siamo contenti di lui, dispiace per quello che è successo. E' stata una tragedia. Paquetà è un giocatore incredibile, può fare ancora molto di più. Si vede che la indole del brasiliano ce l'ha quando usa la suola, ma bisogna lasciarglielo. Non gli piace parlare tanto, ma parla con i fatti. Sia lui che Calha toccano benissimo palla, i giocatori forti devono parlare la stessa lingua. Suso l'ha detto in una intervista, ai giocatori bravi tecnicamente non gli piace tornare indietro e coprire il campo, ma noi non possiamo farne a meno, altrimenti prendiamo le imbracate".

Su Calabria sottovalutato: "Meglio così. Se ne deve parlare poco, deve continuare a lavorare. Deve essere in condizione perfetta per rendere al meglio. La sua crescita non è solo dal punto di vista fisico, ma anche a livello mentale. Mi è piaciuto com'è entrato Conti, ha avuto una bella gamba".

Sul pubblico che ha intonato un coro per lui: "Mi ha dato più il club di quanto io ho dato al club, anche se qualcosa ho dato. Fassone e Mirabelli mi hanno dato la possibilità di allenare e se non ci fossero stati loro non sarei qua. Non mi interessano i soldi, forse sono pure troppi. Sono abituato alle pressioni, anche da giocatore quando sbagliavo mi dicevano che avevo i piedi di legno e si chiedevano come potessi giocare nel Milan".

Su Donnarumma: "Reina ha messo a disposizione la sua esperienza per Gigio, non gli ha fatto la guerra all'interno dello spogliatoio. E' stato importante come ha trattato Donnarumma. Abbiamo cambiato qualcosa su come deve tenere la porta. E' merito di Valerio Fiori e di Gigi Ragno. Deve continuare, è uno dei portieri più forti al mondo. Può solo migliorare per l'età che ha".

Sulla voglia di non subire i gol in stile Milan di Capello: "Esagerato il paragone con quella squadra, però bisogna dare i meriti a Donnarumma, perchè ha fatto due parate nell'arco dei 90 minuti. Si fa sempre trovare pronto, è un qualcosa di importante per noi. Ci son state tante partite in cui al primo tiro in porta subivamo gol. Ci è andata anche bene, perchè sul 2-0 non mi sono piaciute le mezzali. Abbiamo subito troppi cross da Srna negli ultiimi 15-20 minuti. Non ho visto tutta sta veemenza nel non voler subire gol".

Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala stampa di San Siro, dove tra pochi minuti Gennaro Gattuso parlerà in conferenza nel post partita di Milan-Cagliari. Restate con noi per non perdere neanche una dichiarazione del tecnico rossonero.