LIVE MN - Montella: "Pasalic meriterebbe di giocare, se potessi lo comprerei. Possibili novità di formazione"

LIVE MN - Montella: "Pasalic meriterebbe di giocare, se potessi lo comprerei. Possibili novità di formazione"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 29 ottobre 2016, 12:41Primo Piano
di Thomas Rolfi

- termina qui la conferenza stampa di Vincenzo Montella.

Su Bacca e sul modo di giocare dell'attaccante: "Francamente ho sentito troppe volte dire gioca bene ma non segna. L'attaccante alla fine deve segnare. Naturalmente tutti vorremmo un attaccante che partecipasse sempre al gioco, ma se non segnasse ci piacerebbe un po' meno. Preferisco Bacca, l'impegno e la partecipazione c'è. Lui deve pensare a segnare, perchè ha dimostrato di farlo molto bene".

Su Bertolacci: "E' tornato qui, credo che la prossima settimana abbia un esame strumentale".

Su Lapadula e Zapata: "Anticipazioni di formazione non ne do quindi non posso dare il mio giudizio pubblico. Lapadula sta facendo molto bene. Lui e Luiz Adriano hanno difficoltà ad esprimersi rispetto alla situazione, come dicevo prima, ed è un po' colpa mia".

Su cosa non gli è piaciuto a Genova: "Quello che mi è piaciuto particolarmente martedì è lo spirito che ho visto crescere quando siamo rimasti in 10. Prima eravamo sufficienti, non potevo rimproverare nulla all'impegno della squadra ma neanche fargli un enconomio".

Sul rigore non dato a Locatelli: "Mi sembrava fallo netto dal campo, ma fuori area. Sono altri episodi che mi fanno arrabbiare, l'errore ci sta".

Se i giornalisti devono aspettarsi qualche sorpresa nella formazione: "Penso di sì. Non l'ho detto nemmeno ai giocatori".

Sul gioco della squadra: "Serve avere lo spirito per tutta la gara, la qualità può essere altalenante e quello lo accetto".

Sull'assenza di Paletta: "Il Milan deve fare a meno di un giocatore importante come lui. Giocherà probabilmente Gomez e mi sento tranquillo".

Su Pasalic: "Per come sta crescendo meriterebbe di giocare. La mia intenzione è quello di inserirlo. Ruolo? Secondo me è un centrocampista di inserimento. Va sempre poi visto insieme ad altri per dargli un ruolo preciso. Sta acquisendo fiducia".

Sui nuovi giocatori al di sotto delle possibilità: "Provo ad andare nello specifico. Credo che il mio compito sia portare avanti più giocatori possibili. Avendo scelto un modulo che presuppone una sola punta centrale. Inevitabilmente avendo tre punte centrali non riesci a portarle avanti tutti e tre. Comunque decidi scontenti qualcuno e fai fatica a motivarlo. Andando su Sosa ha fatto due ottime partite quando ha giocato. Stava crescendo nella condizione, è stato in qualche modo penalizzato dall'esplosione di Locatelli. Sono sicuro che diventerà una risorsa di questo Milan. Altre situazioni non ce ne sono. Ci sono tanti giocatori che arrivano da infortuni lunghi, vedi Vangioni. Che è arrivato infortunato e quando stava ritrovando la condizione e il ritmo si è rifatto male di nuovo. Pasalic arrivava da 6 mesi di inattività. Sta trovando una condizione importante e si intravede che ha delle potenzialità importanti. Se potessi lo comprerei".

Sugli episodi arbitrali: "Sinceramente credo che il Milan e anche il sottoscritto abbiano dimostrato di accettare qualsiasi decisione arbitrale. Per gli arbitri è molto complicato. Credo che il Milan abbia subito in un verso e ottenuto in un altro. Non credo che alla fine tutto si equilibri. Dipende dalla circostanza. Sono situazioni di calcio".

Se il Milan merita i punti che ha: "Credo che alla lunga ognuno ha i punti che merita grossomodo".

Come colloca il Milan nella classifica del gioco: "Bella domanda. Secondo me più o meno rispecchia la posizione della classifica. Anche se la classifica non rispecchia come giocano tutte le squadre. La Sampdoria gioca molto bene, il Pescara. Ho dimenticato il Sassuolo, che gioca meglio del Milan".

Su Verratti: "Non vorrei deludervi. Vorrei in qualche modo rispondere a tutte le domande. Ma è prematuro. Eravamo a un passo quando ero alla Fiorentina per prenderlo. Alla fine è andato al PSG perchè ha fatto un'offerta migliore".

Sul turnover: "E' un discorso ampio. Non ce la faremmo ad esaurirlo in una sola conferenza. Non puoi pensare nell'arco dell'anno di far giocare sempre gli stessi undici giocatori. E' un vantaggio giocare con gli stessi da una parte, ma questo poi nel corso dell'anno la paghi perchè non hai a disposizione nessun altro".

Sul salto di qualità quando c'erano avversari medi: "Non vorrei neanche ricordarglielo ai giocatori. Dobbiamo pensare alla partita in questi termini qua: veniamo da una sconfitta dove abbiamo fatto degli errori ma abbiamo anche espresso del buon calcio a tratti. Ora pensiamo a questa partita. Non voglio che si pensi al passato, ma al futuro. Dobbiamo giocare con la solita leggerezza, mettendo qualcosa di più in campo. Se giochiamo con un'anima riusciamo a fare dei punti in più e ad esprimere un gioco migliore".

Sul Milan con solo 12-13 giocatori: "Abbiamo 6-7 calciatori infortunati, il Milan è questo. Dobbiamo lavorare con questi calciatori credendo in loro per capire la loro reale potenzialità".

Sui giocatori infortunati: "Infortunati non ne abbiamo recuperato nessuno. Mati da qualche giorno si allena parzialmente con il gruppo. Ha una voglia smisurata di rientrare e a mettersi a disposizione. La tentazione c'è ma sarebbe una forzatura, è ancora presto. Zapata credo che dopo la sosta starà meglio".

Su cosa chiederà alla squadra per domani: "Ci vuole attenzione, concentrazione e pazienza. Ci vuole tanta velocità con la palla, bisogna muoversi tanto, essere molto aggressivi. Non dare tempo al Pescara di riconoscere le proprie giocate. Sto dicendo già troppo (ride, ndr). Poi dovranno venir fuori le nostre qualità tecniche, che sono superiori al Pescara".

Su come è stata vissuta in settimana la sconfitta di Genova: "L'abbiamo assorbita bene. Ci sta una sconfitta, anche se numericamente in maniera ampia come il campo non ha detto. Ci sono stati degli spunti interessanti. A tratti abbiamo fatto un ottimo calcio, a tratti sufficiente e per il Milan non basta. Abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa è necessario mettere in campo. Adesso siamo completamente concentrati sulla partita di domani che è estremamente difficile se non si fanno le cose fatte al 100%. Lo dico perchè ho visto tante volte il Pescara, perchè tra le piccole-medie gioca il calcio più difficile per interpretazione che bisogna avere".

Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala conferenze di Milanello, dove tra pochi minuti inizierà la conferenza stampa di Vincenzo Montella alla vigilia di Milan-Pescara. Restate con noi per non perdere neanche un minuto delle parole del tecnico rossonero nell'incontro con i giornalisti.