LIVE MN - Montella: "Vorrei sentire profumo d'Europa. Ecco le condizioni di Bertolacci e Mati..."
- termina qui la conferenza stampa di Vincenzo Montella.
Su Pasalic: "Sta crescendo molto fisicamente, lo vedo che sta migliorando. E' un calciatore che ha caratteristiche importanti e devo dire che sta migliorando".
Il punto su Mati e Bertolacci: "Siamo in linea con le previsioni, quindi ci vuole un po' di tempo. Mati Fernandez? So che è guarito e ora intensificherà un po' il lavoro. Bertolacci? C'è ancora bisogno di un po' di tempo. E' ancora a Roma e anche nei giorni scorsi lo staff medico è stato giù".
Su Honda: "Ha la caviglia molto gonfia e valuteremo come sta. Credo abbia una distorsione alla caviglia".
Se si sente sua la squadra: "La squadra è di Berlusconi e dei tifosi, che sono i veri innamorati. Io sono l'allenatore, mi piace la squadra e come approcciano alle partite. Sta facendo bene e son convinto che si possa fare ancora meglio".
Se può essere un vantaggio rimanere la stessa squadra da un anno con l'altro: "Può essere un vantaggio. Ci sono tantissimi esempi di squadre che arrivano dalla Lega Pro e che vincono il campionato di Serie B l'anno successivo".
Sul supporto psicologico da dare ai calciatori e sugli insulti a Montolivo: "Non vanno dimenticati che sono ragazzi che vivono intensamente ad alto livello. Noi dobbiamo cercare di essere da supporto per la loro condizione mentale. Rispetto a Riccardo e a quello che è successo i social sono diretti e molto spesso è uno sfogo e neanche chi scrive. Non è detto che siano tifosi, ma magari ragazzini che hanno voglia di prendere in giro una persona famosa".
Sui nuovi giocatori in caso di buon piazzamento a gennaio: "Probabilmente il contrario, se fossimo in una posizione non ottimale avremmo bisogno di più giocatori (sorride, ndr)".
In caso di una vittoria con il Chievo: "Forse potrei veramente sentire profumo d'Europa. Lo vorrei sentire, l'altra volta era un po' una forzatura".
Sui giocatori tornati dalle nazionali: "Questa sosta se non erro ci ha riportato i ragazzi prima della sosta precedente. Detto questo i dati fisici dei giorni di questi allenamenti sono i migliori da quando sono qui. Questo la dice lunga sulla voglia e la preparazione fisica di questi ragazzi".
Se si sente di far sentire la voce del Milan per le parole di Messina su Milan-Sassuolo: "E' un argomento molto delicato. Quando le ho lette ho pensato che poteva darsi che la partita non finisse così, però Milan-Sassuolo poteva finire 5-3. Non era un episodio al 90'. Detto questo se quell'episodio avesse cambiato la partita sarebbero da rifare tutti i campionati (sorride, ndr). E' una battuta che lascia il tempo che trova secondo me".
Se ha sentito Fassone o Mirabelli: "Assolutamente no. Io conosco solo l'attualità, che è la società che mi ha scelto. Il mio riferimento è sempre e solo Galliani. Gli altri aspetti non li conosco".
Su Maran: "Si è parlato molto nell'ultima sessione di mercato di panchine importanti per lui. E' giustamente stimato".
Su Napoli-Roma: "Ho messo l'allenamento alle 3, quindi non ci penso (sorride, ndr). Ho capito la domanda ma non ci pensiamo".
Sul Chievo: "E' una squadra ostica, è una squadra che sa attendere, essere aggressiva e capire i momenti della partita. E' una squadra particolarmente esperta e una società e un ambiente mentalizzato. E' una piccola Juve".
Se teme un Milan-Udinese bis: "Quella partita non ci piacque. Ogni partita però fa storia a sè. Non c'è un'alchimia, bisogna aver voglia di preparare bene questa partita e aver più voglia di vincere degli avversari".
Su Lapadula: "Anche qui è un dubbio che mi porterò fino a domani. Bacca è tornato un po' stanco, ma è abituato a fare questi viaggi. Lapadula si starà allenando benissimo, ha voglia di spaccare il mondo, a volte anche troppo. Si dovrebbe gestire un po' meglio a livello di energie. E' un ragazzo positivo".
Sul ballottaggio Sosa-Locatelli: "Innanzitutto le chiavi del centrocampo Locatelli le ha già avute. E' entrato nelle ultime partite con il risultato in bilico. Detto questo è un ragazzo con 5 presenze in Serie A di cui 4 con me. E' un dolce scegliere, sono due giocatori che possono giocare in quel ruolo. Di sicuro giocheranno tanto nelle prossime partite perchè sono due soluzioni che abbiamo in casa".
Su Riccardo Montolivo: "E' una perdita importante e che, ahimè, penso peserà moltissimo. Forse più di quanto si possa pensare. Qualora dovessimo vincere il pensiero andrà naturalmente lì. Ora pensiamo a lavorare senza Riccardo e senza alibi per nessuno".
Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala conferenze di Milanello, dove tra pochi minuti inizierà la conferenza stampa di Vincenzo Montella alla vigilia di Chievo Verona-Milan. Restate con noi per non perdere neanche un minuto delle parole del tecnico rossonero nell'incontro con i giornalisti.

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