Magic Mike già recordman: Maignan è l’unico portiere rossonero a mantenere la porta inviolata al debutto in Serie A degli ultimi 15 anni

24.08.2021 20:00 di Gianluigi Torre Twitter:    vedi letture
Magic Mike già recordman: Maignan è l’unico portiere rossonero a mantenere la porta inviolata al debutto in Serie A degli ultimi 15 anni
MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

SENZA RIMPIANTI Dopo 93 giorni di insopportabile astinenza, il Milan è tornato. Con il sottofondo delle voci di mercato e la musichetta della Champons all’orizzonte, sul prato di Marassi il Diavolo ha ritrovato i tre punti, marcando con un successo sulla Sampdoria la prima di campionato. A deciderla è stato Brahim Diaz, il nuovo dieci rossonero, che il punteggio finale ce l’ha scritto sulla maglia: 1-0. La prova dello spagnolo di origine marocchina ha dato entusiasmo al popolo di fede milanista, che 48 ore prima aveva visto con rammarico segnare il vecchio proprietario di quella gloriosa maglia, Hakan Calhanoglu, passato in estate all’Inter a parametro zero. L’addio del turco, con la conseguente firma per i nerazzurri, è stato un boccone amaro da digerire per la formazione di via Aldo Rossi, così come la partenza di Gigio Donnarumma. Ma i sostenitori milanisti ieri sera non hanno rimpianto nemmeno il nuovo portiere del Psg, grazie alle gesta di “Magic Mike” Maignan. Il francese, al debutto assoluto con la casacca rossonera, ha convinto da subito, difendendo il vantaggio di Brahim con un clean sheet. Al mattino la sua ottima prestazione è stata certificata dal giudizio degli esperti: leggendo le pagelle, sia la Gazzetta che Tuttosport lo hanno premiato con un 7, mezzo voto in più invece dalla redazione di MilanNews.it. Il nuovo numero 16, il primo portiere transalpino della storia rossonera, ha mantenuto la porta inviolata al debutto assoluto in Serie A dal primo minuto. Impresa che non riusciva a nessuno dai tempi di Zeljko Kalac. L’australiano nel novembre 2006, quasi quindici anni fa, non aveva preso gol all’esordio dall’inizio in occasione di un altro successo per 1-0, contro il Messina a San Siro. Allora segnò il gol decisivo Paolo Maldini, proprio l’uomo che ha portato in Italia Maignan.

COLPACCIO  La separazione con Donnarumma ha inevitabilmente portato dei malumori in casa Milan, specialmente per il rendimento di Gigio all’Europeo e la mancanza di profitto ottenuto con il suo addio. Tuttavia, bisogna fare i complimenti alla dirigenza rossonera per come si è rivelata pronta a rimpiazzare l’ex numero 99. Dopo aver sondato varie piste, Maldini e Massara infatti si sono aggiudicati uno dei più interessanti esponenti del ruolo per il presente e futuro, in cambio di una cifra tutto sommato contenuta (15 milioni di euro). Considerato da tutti l’erede naturale di Lloris fra i pali della Nazionale francese, Maignan si è distinto nell’ultima stagione con il Lille, portando la squadra di Galtier alla conquista del titolo, davanti anche agli alieni del Psg. Magic Mike è stato il portiere col maggior numero di clean sheets nei cinque principali campionati europei (21), ed ha chiuso la Ligue 1 2020/2021 con il 79,1% di parate su un totale di 110 tiri subiti nello specchio della porta. Al nativo della Guyana francese, oltre alle doti tecniche, bisogna riconoscere una certa personalità. E’ famoso lo scambio di “parole dolci” con Ibra, risalente ai tempi del Psg: non è da tutti tenere testa allo svedese. Che si augura di ritrovare presto in campo come compagno.

ARMA A DOPPIO TAGLIO  Bravo tra i pali, meno nelle uscite e con i piedi: in sintesi è stato presentato così il nuovo portierone francese. Almeno per quello che riguarda la sfida contro la Samp, però, Maignan ha dato molte più sicurezze rispetto alle aspettative. Infatti, oltre a calare due grandi salvataggi (il primo a gioco fermo), si è reso protagonista di ottimi interventi anche fuori dalla sua comfort-zone. Ha dimostrato di aver lavorato molto in estate sulla costruzione dal basso, poco impiegata dal Lille di Galtier, e, quando i centrocampisti erano marcati, ha saputo intelligentemente premiare in profondità la corsa di Leao, sorprendendo la difesa avversaria. Non a caso, da ragazzo giocava a centrocampo. Il lancio lungo può essere una novità vincente per la squadra di Pioli, sia per gli attaccanti più rapidi che per la stazza di Ibra e Giroud. Il nuovo Milan è arrivato, e la speranza è che Maignan e compagni regalino soddisfazioni al popolo rossonero.

di Giovanni Picchi