Maresca e il difficile rapporto con il Milan: dalla giurisprudenza di Parma all'ammonizione a Ibra mentre l'Olimpico gli urlava "zingaro"

17.08.2022 15:00 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
Maresca e il difficile rapporto con il Milan: dalla giurisprudenza di Parma all'ammonizione a Ibra mentre l'Olimpico gli urlava "zingaro"
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Il "rapporto" di Fabio Maresca, fischietto di Napoli designato per il big match di domenica dei rossoneri contro l'Atalanta, con il mondo rossonero, e in particolare con Zlatan Ibrahimovic, può essere considerato tranquillamente come "difficile".

Non può essere altrimenti, viste le topiche e le decisioni spiazzanti del direttore di gara quando si trova davanti il campione svedese: il primo episodio che viene in mente non può che essere quello di Parma-Milan, in cui Maresca scambiò un "Mi sembra strano" di Ibra per un "Sei un bastardo". Rosso diretto e nessuna possibilità di replica, con il Giudice Sportivo, sicuramente in imbarazzo per quanto combinato dall'arbitro, che poi dovette coniare una nuova definizione, quella di "critica irrispettosa", valsa a Zlatan una giornata di squalifica.

Non è andata meglio anche lo scorso ottobre, quando Ibrahimovic sbloccò il match dell'Olimpico contro la Roma con una punizione che non diede scampo ad un immobile Rui Patricio. Lo svedese nel pre partita aveva dichiarato: "Olimpico pieno? Bello, mi carico, mi sento vivo. Speriamo che mi fischino, così mi sento ancora più vivo". Lo stadio giallorosso purtroppo non si è limitato ai fischi, ma dopo il gol del rossonero ha intonato il becero e razzista coro: "Sei uno zingaro". Ibrahimovic si è limitato ad esultare a braccia aperte, sfidando 50mila persone con uno sguardo duro ed orgoglioso. Come affrontò la situazione l'arbitro Maresca? Ammonendo il giocatore del Milan.

Zlatan poi tornò qualche giorno dopo sull'episodio in un'intervista: "Cori razzisti? L’ultima volta è successo a Roma. Per l’esultanza dopo un gol. Cinquantamila persone mi gridavano zingaro, e l’arbitro ha ammonito me". Non un bel biglietto da visito per l'arbitro della sezione di Napoli, che nel corso degli anni ha raccolto le ire anche di altri tifosi e allenatori: ormai iconico il "Sei sempre tu" di Conte quando sedeva sulla panchina dell'Inter.

Ovviamente l'augurio e la speranza per domenica è che Maresca metta da parte permalosità e voglia di essere particolarmente protagonista e arbitri in modo impeccabile, come comunque gli è successo tante volte in carriera.