Mike Maignan, guida al (ri)utilizzo

Mike Maignan, guida al (ri)utilizzoMilanNews.it
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venerdì 24 febbraio 2023, 20:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio

Maignan , Maignan no. Dolce dilemma, con un pizzico di ansia. Non potrebbe essere altrimenti, vista l'assenza prolungata del portiere campione d'Italia dal terreno di gioco. L'ultima apparizione di Magic Mike con la maglia rossonera risale al 18 settembre 2022, alla sconfitta casalinga contro il Napoli di Spalletti. Poi, il 22 settembre con la Francia, il fattaccio: lesione del muscolo gemello mediale del polpaccio sinistro. Ci si aspettava all'incirca un mese di stop, visto che il polpaccio è una zona infame, da non sottovalutare. E infatti, il 19 ottobre il francese riporta una lesione del muscolo soleo della gamba sinistra. Stesso arto e zona simile, ma muscolo diverso. Flash forward a Dubai, nel ritiro dicembrino del Milan, propedeutico alla ripresa della Serie A, prevista per il 4 gennaio. Ci si aspettava addirittura che il portiere potesse giocare qualche minuto in amichevole, erano questi i piani. Ma anche qui, tutto da rifare. Mike, che inizialmente si allenava sul campo quasi interamente con il resto dei portieri, torna in palestra: un nuovo problema, il muscolo non risponde come dovrebbe. Si riavvia nuovamente il countdown quando il traguardo sembrava così, nuovamente, vicino.

E arriviamo ad oggi, con il calciatore clinicamente guarito e al quarto giorno di fila di allenamenti in gruppo. Questa mattina ha partecipato con la squadra alla parte tattica, domani ci sarà la rifinitura e la conferenza di Pioli: molto probabilmente il tecnico rossonero scioglierà il dubbio. Ma il primo a non averne dovrà essere lui; il giocatore spinge ovviamente per giocare, ma la prolungata assenza richiama alla prudenza massima, se non oltre. In ogni caso, se non sarà a San Siro contro l'Atalanta allora sarà sabato sera, il 4 marzo, al Franchi. Se domenica sera si dovesse scegliere di non correre neanche il minimo rischio, e di conseguenza continuare con Tatarusanu, è molto probabile che l'ex Lille non venga mandato in panchina, ma direttamente in tribuna. Per un giocatore del suo peso non esistono mezze misure, anche per questioni ambientali: o gioca o è in tribuna.

I più scaramantici ricorderanno che Maignan ad ottobre, prima del secondo problema al polpaccio, era bello sorridente sul red carpet del Gran Galà del Calcio. Proprio come ieri: Mike era solare, insieme ai suoi compagni di squadra, sul red carpet per i 20 anni di Fondazione Milan. Ma dopo tutto questo tempo non c'è spazio per scaramanzie e riti, è giusto che la squadra, l'allenatore e i tifosi riassaporino il dolce gusto dell'avere un campione in porta. Di sicuro servirà qualche uscita per trovare le misure, cinque mesi sono comunque tanti, ma con Mike il Milan torna ad avere un altro calciatore che sposta gli equilibri. Fondamentale tra i pali, ancora di più fuori. In un momento di difficoltà per quanto riguarda l'avvio di manovra, dato sia da un gennaio che ha tolto qualche certezza e dall'assenza prolungata di Bennacer, unico in rosa con determinate caratteristiche, la regia di Maignan può essere un vero e proprio game-changer. Gli avversari, con Mike tra i pali e la sua grande abilità nei lanci e nelle letture di gioco, ci penseranno due volte prima di venire in pressione così alti come nelle ultime uscite.

Che sia questa settimana o la prossima ormai ci siamo, è tempo di rispolverare le istruzioni per l'utilizzo. O in questo caso, il riutilizzo.