Milan, fare cassa con le cessioni non sarà facile: il mercato di gennaio rischia di essere bloccato

Milan, fare cassa con le cessioni non sarà facile: il mercato di gennaio rischia di essere bloccatoMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 14 dicembre 2016, 14:31Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Il Milan è attualmente terzo in classifica e anche a Roma, nonostante la sconfitta, ha dimostrato di poter lottare fino alla fine per le prime posizioni della classifica. I rossoneri non sono usciti ridimensionati dall’Olimpico, ma è chiaro che per essere più competitivi serve qualche accorgimento nel mercato di gennaio per aumentare la qualità della rosa rossonera: in particolare, le priorità sono un regista che possa dare il cambio a Locatelli e un attaccante esterno in grado di alternarsi a Suso e Niang.

AUTOFINANZIAMENTO - Con il closing con i cinesi rinviato ad inizio marzo, il mercato milanista sarà ancora una volta condiviso tra Fininvest e la Sino-Europe Sports, le quali non hanno intenzione di mettere a disposizione di Adriano Galliani, cioè colui che gestirà in prima persona la campagna acquisti invernale, nemmeno un euro. Per questo motivo, il club di via Aldo Rossi, prima di comprare, dovrà necessariamente vendere qualche giocatore.

SERVE FARE CASSA - Ma chi potrebbe permettere al Milan di fare cassa? I nomi che vengono fatti sono sempre gli stessi, il problema è che c’è il rischio di ottenere pochi soldi da queste cessioni e così il mercato sarebbe bloccato: Luiz Adriano, per esempio, piace in Portogallo e in Cina, ma difficilmente i rossoneri otterranno più 4-5 milioni di euro. Anche Vangioni è in partenza, ma dalla sua partenza il Milan non avrà molti milioni (2-3), così come da Honda, il cui contratto scade a giugno 2017. L’unico che permetterebbe ai rossoneri di fare cassa in modo importante è Carlos Bacca, ma in queste ore Adriano Galliani ha dichiarato che le sua cessione non è nei piani della società milanista.