Milan, torna l’idea Torreira. L'uruguaiano vuole giocare in Italia

18.05.2020 16:59 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Milan, torna l’idea Torreira. L'uruguaiano vuole giocare in Italia

Il centrocampo del Milan subirà parecchie modifiche in estate, sia perché Lucas Biglia e Giacomo Bonaventura andranno via dopo la scadenza del contratto, sia per le possibili cessioni di alcuni elementi che non hanno convinto pienamente, come Kessie e Paquetà, utili per rinsaldare le casse del club. I rossoneri sono attenti a qualsiasi possibilità sul mercato estero, e non è certo passata inosservata la dichiarazione del procuratore di Lucas Torreira, che qualche giorno fa ha ribadito l’intenzione del suo assistito di tornare in Italia.

VOGLIA DI SERIE A. Il centrocampista dell’Arsenal non è pienamente soddisfatto dell’avventura a Londra, e preferirebbe un ritorno in serie A: “Lucas aveva avuto un po’ di malumore per alcune divergenze tecniche, poi si è ripreso. Ed è arrivato l’infortunio, fortunatamente meno grave del previsto. Oggi è completamente recuperato, credo che sarà un uomo mercato”, aveva affermato tre giorni fa a TuttoMercatoWeb l’agente Pablo Bentancur. “Dovrò parlare con l’Arsenal. Al giocatore - spiega il procuratore - piacerebbe molto tornare in Italia, ma bisogna riconoscere che l’Arsenal lo ha trattato benissimo e si è comportato alla grande”.

VECCHIA IDEA. Il Milan ci aveva già provato con una certa insistenza l’estate scorsa, poi a causa delle richieste dei Gunners l’operazione non è andata in porto, ma l’idea Torreira era viva più che mai. Ora che il club è alla ricerca di un giocatore di qualità in mezzo al campo, potrebbe tornare prepotentemente d’attualità la sua candidatura. Pure in questo caso saranno le richieste dell’Arsenal a determinare il destino del giocatore, che sarebbe entusiasta di tornare in Italia e vestire la maglia rossonera. Per il 24enne uruguaiano i Gunners avevano investito 26,5 milioni di sterline per acquistarlo dalla Sampdoria nell’estate del 2018.