MN - Milan, fiducia nei rinnovi: due fatti, in programma altri quattro

28.10.2021 18:30 di Antonio Vitiello Twitter:    vedi letture
MN - Milan, fiducia nei rinnovi: due fatti, in programma altri quattro
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Il Milan lavora a fari spenti sui rinnovi di contratto dei giocatori più importanti della rosa per non farsi trovare impreparato quando si avvicinerà la scadenza. Appurata la difficoltà nel trattenere sia Alessio Romagnoli che Franck Kessie, al momento complicati da prolungare per questioni economiche, la dirigenza si sa muovendo con anticipo per allungare il legame con i giocatori che hanno contratti a medio termine. Il primo a mettere nero su bianco è stato Alexis Saelemaekers, che dal 2024 ha portato la scadenza nel 2026, con adeguamento salariale. Ieri il club ha ufficializzato il rinnovo di Simon Kjaer fino al 2024, ma con il danese non ci sono mai stati dubbi. Esagerata la voglia del difensore di rimanere in rossonero: “Sto troppo bene al Milan, voglio chiudere qui la carriera”.

Tre pilastri. In cantiere ci sono i rinnovi di tre pedine fondamentali per il gruppo milanista, ovvero Theo Hernandez, Ismael Bennacer e Rafael Leao. Tutti in scadenza nel 2024, presto potrebbero allungare di due stagioni con adeguamento dell’ingaggio. D’altronde sia il terzino francese che il centrocampista algerino guadagnano 1,5 milioni all’anno e il club vorrebbe premiarli. Leao invece percepisce due milioni ma viene considerato un futuro campione e anche lui dovrebbe rinnovare. In estate la società di via Aldo Rossi ha rifiutato importanti proposte dall’estero per trattenere il portoghese, uno dei giocatori maggiormente richiesti durante lo scorso mercato.

Mister e bomber. La proprietà e la dirigenza sono assolutamente soddisfatti del lavoro di Stefano Pioli e stanno lavorando per allungargli il contratto. Il mister ha da poco raggiunto il traguardo delle cento presenze sulla panchina milanista e spera di aumentare il numero festeggiando con un rinnovo. Per quanto riguarda Zlatan Ibrahimovic, in scadenza nel giugno del 2022, se ne riparlerà in primavera. Sarà il bomber svedese a definire il futuro in base alle condizioni fisiche, d’altronde a 40 anni Zlatan non può decidere con ampio anticipo cosa accadrà a fine stagione, ma la società sarà disponibile per qualsiasi scelta intenderà prendere.

di Antonio Vitiello