Otto vittorie, altrettanti protagonisti diversi: nel Milan di Montella c’è gloria per molti

Otto vittorie, altrettanti protagonisti diversi: nel Milan di Montella c’è gloria per moltiMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
domenica 13 novembre 2016, 12:01Primo Piano
di Salvatore Trovato

Meglio una squadra di media qualità con un fuoriclasse che fa la differenza, o un gruppo senza stelle, ma con tante risorse? Per il Milan, senza dubbio, meglio la seconda... Il mercato rossonero, osserva La Gazzetta dello Sport, non è stato da urlo, però il resto funziona molto bene: dall’allenatore, che sta ottenendo risultati superiori alle attese, ai giocatori, sempre sul pezzo e decisivi... a turno.  

ALTERNANZA - Ogni vittoria rossonera contiene un protagonista diverso. Bacca ha segnato esattamente come un anno fa (6 gol, uno da tre punti, contro la Samp a Marassi), ma le reti propiziate dagli altri componenti della rosa sono aumentatie E tra i personaggi-copertina c’è anche Donnarumma, fenomenale sul rigore di Belotti allo scadere del match contro il Torino. E che dire di Paletta e del suo colpo di testa decisivo nel rocambolesco 4-3 col Sassuolo. A Verona col Chievo, invece, i protagonisti sono stati Kucka e Niang, mentre Locatelli ha risolto a modo suo la supersfida con la Juventus. Geniale e risolutivo anche Bonaventura: la vittoria contro il Pescara porta la sua firma: Ultimo giro (per il momento), altra prodezza: quella di Lapadula a Palermo, un colpo di tacco inventato dal nulla.

GRUPPO - Insomma, il Milan ha molte frecce al suo arco. Merito (anche e soprattutto) di Montella, che ha messo in pratica uno dei dogmi a lui più cari: il credo del tecnico rossonero, infatti, poggia sul concetto di gruppo. Per lui la notizia più bella è proprio questa: il Milan dà finalmente l’idea di essere tornato una squadra.