Pioli a Milan TV: "È tutto l'anno che volevo ballare con i tifosi. A Milanello ci abbiamo sempre creduto"

22.05.2022 21:35 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
Pioli a Milan TV: "È tutto l'anno che volevo ballare con i tifosi. A Milanello ci abbiamo sempre creduto"
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Mister Pioli ha parlato a Milan TV al termine dello storico successo col Sassuolo, vittoria che vale il diciannovesimo scudetto della storia rossonera:

Qual è la domanda che ha detto che avrebbe voluto ricevere ma che non ha ricevuto dai giornalisti? “Come ho fatto a rimanere tranquillo malgrado le vostre domande (ride, ndr). Era una battuta. Ho sempre dato rispetto e ricevuto rispetto. Nel nostro ambiente critiche e complimenti sono esagerati, io cerco di essere il più equilibrato possibile. È stata un’annata bellisisma, sono felice. Abbiamo meritato tutti questa vittoria, c’è grande felicità ed è giusto festeggiare”.

Sul Pioli is on fire ballato con i tifosi: “È tutto l’anno che volevo ballare insieme ai tifosi, caratterialmente non sono così equilibrato, sono molto più emozionale: non vedevo l’ora di farlo insieme a loro. Ricevere questo affetto prima di riuscire a vincere una delle sensazioni più belle avute nel mondo del calcio”

Ci credevate? “Tutte le volte che parlavo alla squadra sentivo attenzione e convinzione. Le due partite della svolta sono state il derby vinto e la vittoria con la Lazio. A Milanello ci abbiamo sempre creduto, è sempre stata la nostra forza”.

Che consigli puoi dare? “Di avere tanta passione, di non smettere mai aggiornarsi e di credere nel proprio lavoro e nei propri giocatori. Poi avere la fortuna di avere dirigenti come quelli che ho io, che sanno di calcio, sanno sostenere l’allenatore e sanno avere opinioni diverse per crescere insieme”.

Cosa ti sei tolto di dosso? “Il mio unico pensiero è quello di credere di essere un buon allenatore per i miei giocatori, poi quello che sono gli altri commenti non mi interessano. Non mi sono mai sentito un perdente. Vincere uno Scudetto ed entrare nella storia del Milan ed essere confrontato con le leggende del passato non può che rendermi felice. Dal 4 luglio tornerò a far sentire ai miei giocatori la fiducia che ho nei loro confronti”.