Pioli suggerisce la necessità del suo attacco: Piatek è l'unico centravanti della rosa

07.12.2019 16:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
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Pioli suggerisce la necessità del suo attacco: Piatek è l'unico centravanti della rosa

"Piatek è più centravanti d'area, Leao non è un centravanti ma una punta di movimento". Così Stefano Pioli ha descritto le sue uniche due prime punte, sottolineando come il portoghese abbia caratteristiche diverse dal classico "ariete". Un aspetto già emerso nel postpartita di Parma-Milan, quando il tecnico rossonero ha sottolineato come l'ex Lille non riesca a riempire l'area come il collega. Questo non significa che il classe '99 non possa guadagnare spazio, ma è chiaro che, per il momento, Pioli abbia bisogno di una punta che occupi maggiormente il rettangolo davanti alla porta avversaria.

NIENTE DUE PUNTE - Allo stesso tempo, Pioli ha escluso l'utilizzo delle due punte, schieramento che ora come ora non viene preso in considerazione. Il principale motivo è che la squadra ha trovato un suo equilibrio col 4-3-3, il seguente, seppur non citato, è che gli attaccanti scarseggiano. Se Pioli schierasse Piatek e Leao insieme, in panchina non ci sarebbero alternative di sorta: una situazione che era già accaduta lo scorso anno con Gattuso, impossibilitato ad utilizzare la doppia artiglieria anche a causa della presenza di soli due centravanti, Higuain e Cutrone prima, Piatek e Cutrone poi.

MANCA UN CENTRAVANTI - Contro il Bologna, salvo ribaltoni, dovremmo rivedere ancora il Pistolero dall'inizio. "Non c'è un problema Piatek" ha detto Pioli, non preoccupato dall'anemia realizzativa dell'ex Genoa. Per Leao teoricamente ci dovrebbe essere spazio a gara in corso, nell'augurio che il portoghese riesca ad entrare con maggior determinazione rispetto alle scorse settimane. E a livello assoluto? Anche a seguito delle considerazioni dell'allenatore rossonero, è chiaro che all'attacco milanista manchi almeno un attaccante. Il nome di Ibrahimovic continua a rimbombare, se arrivasse sarebbe un innesto perfetto, ma se non dovesse succedere sarà necessario ingaggiare un altro innesto che possa completare un reparto con evidenti lacune strutturali.