Qualità e costanza: le parole d'ordine di Bennacer per prendersi il Milan

04.09.2019 20:00 di Fabio Anelli Twitter:    Vedi letture
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Qualità e costanza: le parole d'ordine di Bennacer per prendersi il Milan

Il Milan attende Ismael Bennacer. L’algerino, classe 1997, è forse l’acquisto di maggior spessore e prospettiva del calciomercato estivo milanista. Il club rossonero, infatti, ha individuato nell’ex Empoli un determinante innesto per la mediana che potrà dare il suo contributo sotto l’aspetto della qualità delle giocate e del tempismo. Caratteristiche che, negli ultimi anni, sono mancate al Milan e che hanno influito negativamente sul rendimento di tutta la squadra, compresa la scarsa prolificità dei centravanti. L’inserimento di un metronomo in regia potrebbe giovare anche all’attacco, che in questo modo conterebbe su rifornimenti più puntuali e precisi.

INIZIO POSITIVO – Le prime apparizioni di Ismael Bennacer in maglia rossonera lasciano ben sperare. L’ex Empoli è stato prelevato dal Milan dalla toscana al termine di una stagione decisamente positiva, culminata tuttavia con la retrocessione all’ultima giornata. Il numero 4 ha esordito in Serie A in rossonero alla prima giornata contro l’Udinese per essere poi schierato titolare a San Siro contro il Brescia. Nonostante una condizione fisica non impeccabile, Mister Giampaolo ha comunque deciso di lanciare l’algerino, reduce dalla Coppa D’Africa vinta, dal primo minuto. Quest’ultimo è stato un ulteriore segno della centralità di Bennacer nel progetto dell’ex allenatore della Sampdoria, elemento determinante del suo approdo al Milan. Come raccontato dallo stesso centrocampista, infatti, è stata proprio la forte volontà di Giampaolo a convincerlo a trasferirsi in rossonero.

ASPETTATIVE – Ismael Bennacer è la chiave della regia del Milan tanto nelle idee di Giampaolo quanto in quelle di Boban e Maldini, del tutto entusiasti della sua presenza in rosa. Ora la palla passa tra i piedi del calciatore che deve confermare le aspettative, piuttosto alte, dell’ambiente rossonero. L’ex Empoli dovrà garantire prove di spessore e personalità riuscendo a trovare quanto prima quella continuità che potrà dare una marcia in più al gioco rossonero.