Quanto manca Bennacer! Inserito nella top 10 dei centrocampisti difensivi dal valore più alto in Europa

04.03.2021 18:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Quanto manca Bennacer! Inserito nella top 10 dei centrocampisti difensivi dal valore più alto in Europa
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© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Al Milan l’infermeria è sempre stata piena, varie volte (vedi il derby) Ibrahimovic e compagnia si sono trovati la domenica pomeriggio a giocarsi uno scontro diretto dopo le fatiche del giovedì europeo, e la squadra di Pioli è al primo posto nella speciale classifica dei legni colpiti (16) in Serie A. Nonostante ciò, nelle sconfitte il tecnico lodigiano non ha mai cercato scuse. Uno dei giocatori contro cui la malasorte si è divertita di più è stato Ismael Bennacer, un capoosaldo di questo Milan nella stagione passata, costretto quest’anno a saltare 17 gare in tutte le competizioni.

LA CLASSIFICA

Bennacer è tutt’ora fermo ai box, ma il suo rendimento è stato incredibile, e il suo potenziale, tenendo conto anche della giovane età (23 anni), è davvero importante. Il mondo del calcio non ne è rimasto indifferente: il valore di Ismael è indiscutibile e straordinario, tanto che fa parte della top 10 dei centrocampisti difensivi più costosi del mondo. L’algerino, dall’alto del suo cartellino da 40 milioni (dati Transfermarkt), si trova al decimo posto di questa speciale classifica, ed è l’unico calciatore presente della Serie A. L’unico italiano in lista è Jorginho, all’ottavo posto, mentre occupano le prime posizioni della graduatoria Kimmich del Bayern (90 milioni di valore), Casemiro (70 milioni) e Rodri del Manchester City (64 milioni).

UNA CRESCITA INCREDIBILE

Intelligenza tattica, grinta, letture difensive e capacità in cabina di regia: sono solo alcune delle qualità del piccoletto centrocampista algerino del Milan, che quando scende in campo sembra un gigante. Bennacer manca moltissimo a questa squadra, la sua sfortuna ricade costantemente sul Diavolo, viste le qualità del giocatore. Ismael sta vivendo un momento difficile, e non è il primo da quando veste rossonero: gli inizi con il club di via Aldo Rossi, infatti, non sono stati semplici. La firma con il Milan nell’estate 2019 aveva lasciato perplessi i tifosi rossoneri, che gli avevano conferito l’etichetta di giocatore da Serie B, visto che l’anno precedente era retrocesso con l’Empoli. Ma Bennacer non ha paura del giudizio degli altri, e si è presentato alla clinica La Madonnina con un outfit sgargiante e in tasca la Coppa d’Africa e il premio di MVP della competizione. Non poco, considerando gli ottimi giocatori che ne hanno preso parte. Salah, Mané, Aubameyang, Mahrez, solo per citarne alcuni.

I primi mesi con Giampaolo sono stati complicati: inserito in una squadra che non girava, era troppo irruento. I 10 cartellini gialli presi nelle prime 16 uscite ne sono il simbolo. Il culmine in negativo si è registrato nella sconfitta interna contro la Fiorentina, quando l’algerino ha causato ben due calci di rigore per gli avversari, salvato da Donnarumma solo nella seconda occasione.

L’arrivo di Pioli e dei nuovi acquisti nel mercato di gennaio hanno risollevato la squadra, e Bennacer è venuto fuori dalle difficoltà con essa. Nel post lockdown cresce in modo esponenziale, diventando insieme a Kessie un titolare inamovibile e trovando contro il Bologna la prima rete da milanista. La clausola da 50 milioni, che in passato era sembrata una cifra esorbitante, ormai risulta forse troppo esigua, e attira l’attenzione dei maggiori club europei, Paris Saint Germain e Manchester City in primis. Il popolo milanista si augura che la sfortuna dell’algerino finisca presto, e che Bennacer possa tornare a governare il centrocampo del Milan di Pioli.

Giovanni Picchi