Rade Krunic, l'uomo che tutti vorrebbero in squadra: umiltà e lavoro al servizio di Pioli

16.05.2022 16:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Rade Krunic, l'uomo che tutti vorrebbero in squadra: umiltà e lavoro al servizio di Pioli
MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO

Nella vittoria di ieri pomeriggio, ma in generale nel corso di tutta questa stagione rossonera, c'è un protagonista che spesso passa in sordina, un giocatore poco appariscente ma che fa e dà tanto. Si parla chiaramente di Rade Krunic, un uomo di Pioli. L'allenatore ha spesso dimostrato di fare tanto affidamento sul centrocampista bosniaco, anche nei momenti delicati.

Lezioni di umiltà

Al termine della gara contro l'Atalanta, Krunic si è presentato in mix zone per offrire i suoi pensieri alla stampa. Nell'intervista rilasciata a MilanTV, colpiscono moltissimo le parole del 33, sincere e genuine: "Sono sempre disponibile per la squadra. Di qualsiasi cosa c’è bisogno: 1 minuto, 30 o 95 non mi importa, mi importa solo fare il massimo. Poi a volte sbaglio, forse ci sono giocatori più importanti di me ma tutti diamo il massimo e questa è la cosa più importante". Un manifesto di umiltà che racconta tanto anche del modo di giocare del bosniaco: sempre pronto a entrare in campo e sempre molto efficiente in tutto quello che fa in campo. E il lavoro, il profilo basso, spesso paga: non è un caso che nelle ultime due gare Krunic abbia fatto due prestazioni di grandissima intensità e di incredibile utilità tattica. Nella sfida contro l'Atalanta un suo recupero su Boga involato a verso l'area rossonera fa partire il treno Hernandez che arriva in stazione con il gol del 2-0.

Scudiero di Pioli

Il merito delle ultime buone prestazioni è sicuramente di Rade, ma va dato il giusto riconoscimento a Stefano Pioli che ha dimostrato di credere sempre nel bosniaco e in tutti i giocatori che hanno giocato poco in questa stagione. Lo ha ricordato lo stesso allenatore ieri nella conferenza del post partita: "È un giocatore intelligentissimo, è la fortuna degli allenatori. È sempre disponibile. Ma se andiamo a vedere tutta la stagione Castillejo ha giocato poco e segnato col Verona, Maldini ha giocato poco e segnato con lo Spezia... Ma se noi siamo arrivati qui è perché soprattutto chi ha giocato non è mai mancato in disponibilità e rispetto". Krunic è partito quest'anno come titolare per sopperire all'assenza di Kessie prima alle Olimpiadi e poi infortunato. Quando c'è stata emergenza in attacco, Rade ha avuto compiti anche offensivi, quasi da falso nove. Recentemente, nella partita contro il Genoa vinta per 2-0, il 33 è entrato nei minuti finali e ha giocato da terzino destro. Tutti vorrebbero un Rade Krunic in rosa e il Milan fa bene a tenerselo stretto.