Rinnovo, tanti gol ed una luce all'orizzonte: Daniel Maldini e l'obiettivo della prima squadra

20.11.2019 16:50 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Rinnovo, tanti gol ed una luce all'orizzonte: Daniel Maldini e l'obiettivo della prima squadra

Mentre gran parte della rosa milanista era impegnata in Nazionale, anche con buoni risultati, a Milanello, nella partitella del lunedì, Daniel Maldini ha realizzato una tripletta. Nessun trionfalismo all'orizzonte, ma la serena consapevolezza che il ragazzo rappresenti un'ottima risorsa in vista del futuro. In poco meno di tre settimane il classe 2001 ha segnato una doppietta in Coppa Italia, un gol in campionato, ha rinnovato fino al 2024 e si è imposto nel test in famiglia con tre centri: un ottimo bilancio per un calciatore che ha compiuto diciotto anni da poco più di un mese.

RICHIESTE E VOLONTA' - In estate diversi club si sono affacciati a Daniel, soprattutto dalla Serie B, evidentemente convinti dalle apparizioni positive in prima squadra durante il precampionato. Le richieste per il giovane continuano ad arrivare ma il Milan, come accaduto negli scorsi mesi, ha la ferma intenzione di trattenere il giocatore. La volontà non è quella di bruciare le tappe, ma di far crescere il calciatore con calma per poi portarlo stabilmente in prima squadra. Una scelta saggia e consapevole, considerando quanto sia difficile emergere per i giovanissimi nelle leghe minori, spesso relegati alla panchina quando si spostano in prestito.

PROCESSO GRADUALE - E' innegabile che Daniel Maldini abbia qualità fuori dall'ordinario, qualità che potrebbero tranquillamente garantirgli un avvenire di alto livello. Sarà fondamentale che il ragazzo mantenga la testa sulle spalle, ma anche che non gli vengano addossate troppe responsabilità. In passato si è sbagliato troppo con tanti giovani provenienti dal Settore Giovanile: giocatori buttati nella mischia a risolvere lacune enormi della prima squadra, capaci anche di mettersi in luce e poi criticati per non aver proseguito su quel rendimento. La presenza in società di Paolo Maldini sicuramente aiuterà nella gestione del figlio, con l'obiettivo (futuro) che Daniel possa conquistare a tutti gli effetti la prima squadra e non lasciarla più.