ROBERTO ASSIS: "Ronaldinho vuole il Milan"
Ronaldinho vuole il Milan. Parola del fratello e procuratore del fuoriclasse brasiliano Roberto De Assis, che intervistato in esclusiva da Sportal.it esce allo scoperto, facendo capire che i dirigenti del club di via Turati hanno solo scelto una strategia attendista, ma che i contatti col fuoriclasse del Barcellona continuano. Anzi c'è anche la conferma che la destinazione rossonera resta di gran lunga la preferita per il giocatore.
"Abbiamo sempre avuto un'ottima relazione con il Milan e siamo sempre in contatto, la possibilità che Ronaldinho il prossimo anno giochi con la maglia rossonera c'è ancora ed è la stessa che c'era fino a qualche mese fa - rivela De Assis -. Non è cambiato nulla, sappiamo che al Milan Ronaldinho piace e che il Milan piace a Ronaldinho e continueremo a lavorare per portare nel più grande club del mondo il più forte giocatore del mondo".
La trattativa quindi c'è, continua sottotraccia, e a quanto dice De Assis è pure l'unica in corso con società italiane: "Parliamo solo con il Milan, con Inter e Juve non mi sono mai sentito per rispetto dei rossoneri. Inghilterra? Ci stiamo guardando in giro, ma è ancora presto per decidere e comunque c'è tempo fino al 31 agosto per trovare la soluzione ideale".
Prima Ronaldinho andrà alle Olimpiadi di Pechino, per vestire la maglia del Brasile: "Non credo che andremo in Cina sapendo quale sarà il futuro, ora mio fratello si sta solo impegnando per trovare la forma migliore e andare a giocare con la nazionale da protagonista, vuol dimostrare tutto il suo valore dopo le ultime tonterie che si sono dette sul suo conto. Sta benissimo e non è vero che a Barcellona ultimamente facesse una vita non da atleta, queste sono tutte cose inventate, come succede sempre quando c'è in corso una campagna elettorale come in questo caso al club blaugrana dove qualcuno, dopo cinque anni fantastici in cui tutto è sempre andato bene, ora vuol far fuori Ronaldinho e usarlo per i suoi scopi".
Le parole di Guardiola insomma, dettate dalla dirigenza o meno, non sono piaciute e a questo punto potrebbero anche diventare controproducenti per il sodalizio catalano: "Mio fratello non rientra nei piani del nuovo tecnico? Ognuno ha il diritto di fare la squadra come vuole, noi però abbiamo un contratto col Barcellona: se vogliono vendere il giocatore devono mettersi d'accordo con noi e con la società che vuole acquistare. Confermo che al Milan Ronaldinho andrebbe molto più che volentieri, se non è ancora successo è perché c'erano problemi tra i due club, probabilmente a livello economico, ma c'è ancora tanto tempo per mettersi d'accordo, almeno fino al 31 agosto".
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