Sacrificio, disponibilità e gruppo vero: questo Milan la risolve anche dalla panchina

26.09.2021 20:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Sacrificio, disponibilità e gruppo vero: questo Milan la risolve anche dalla panchina
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La sofferta vittoria con lo Spezia di ieri è l’undicesimo risultato utile consecutivo collezionato dai rossoneri in Serie A ( se si considerano anche le ultime 5 giornate dello scorso campionato). Gli uomini allenati da mister Pioli continuano a macinare punti su punti e rimanere, quindi, in orbita primo posto in un serrato duello con Napoli e Inter.

I DUE TREQUARTISTI - Uomini copertina del successo sulla squadra ligure sono sicuramente i due trequartisti rossoneri Maldini e Brahim Diaz. Il primo, Daniel, figlio di Paolo e nipote di Cesare, parte da titolare per la prima volta in campionato e, per non farsi mancare nulla, mette a segno il momentaneo 0-1 per il Milan. Il ragazzo con il numero 27 sulla schiena, con la sua presenza di ieri, infrange contemporaneamente due record: non era mai successo nella storia della competizione che tre generazioni della stessa famiglia partissero da titolari. Non solo, grazie al gol di ieri pomeriggio, quella dei Maldini è l’unica generazione nonno-padre-figlio capace di andare a rete in serie A, qualcosa di assolutamente unico e incredibile. Tuttavia, se da un lato rimane l’euforia e l’enorme soddisfazione di papà Paolo in tribuna per la gioia del figlio, gli spezzini si dimostrano squadra ostica e tosta e raggiungono il pareggio grazie al gol di Daniele Verde a dieci minuti dalla fine. L’allenatore rossonero, così come già successo nella partita infrasettimanale con la neo-promossa Venezia quando il risultato era ancora bloccato sullo 0-0 , decide di reagire immediatamente al gol subito e manda nella mischia il suo numero dieci Brahim Diaz, rimasto in panchina in ottica turnover Champions League.

SCELTE GIUSTE - Le scelte del tecnico si rivelano, ancora una volta, subito azzeccate e dopo neanche 5 minuti, il trequartista spagnolo, dopo aver sbloccato la partita di mercoledì scorso, si ripete anche questa volta. Il fantasista di Malaga raccoglie un perfetto assist di Saelemaekers, ragazzo in continua crescita prestazione dopo prestazione, e insacca portando il risultato sull’ 1-2 e regalando, di fatto, la vittoria alla sua squadra e provvisorio primato in classifica. Pioli e i suoi possono così esultare per questi tre fondamentali punti in un campo assolutamente non facile e insidioso e, in tribuna, un commosso ed orgoglioso Paolo Maldini può dirsi soddisfatto del  lavoro svolto fin ora insieme a Frederic Massara.

ROSA PROFONDA - La squadra rossonera ha dimostrato per l’ennesima volta compattezza, solidità e coesione e, finalmente, nonostante le numerose assenze (ieri Giroud titolare ma appena rientrato in gruppo, Calabria subentrato nei minuti finali, Ibra ancora assente, indisponibili Krunic, Kjaer, Bakayoko, Plizzari, Florenzi e il neo acquisto Junior Messias), uomini capaci di risolvere le partite anche a gara in corsa quando serve dimostrare determinazione e voglia. Il mister ha sottolineato molte volte come per lui non esistano giocatori titolari e di riserva ma ognuno si deve sempre sentire pronto a far parte degli 11 che scendono in campo dall’inizio. La forza dei rossoneri è proprio questa: il gruppo. Tutti si sono messi a disposizione della squadra e tutti stanno sposando alla lettera la filosofia del club per il quale non esiste più un io ma un NOI, in cui si soffre, si lotta, si perde e si vince tutti insieme.

di Jacopo Rossi.