Scaroni: "Rangnick? Ho fiducia in Gazidis. Maldini resta? Va chiesto a lui. Stadio fondamentale, sarà pronto per il 2024"

09.07.2020 01:23 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Scaroni: "Rangnick? Ho fiducia in Gazidis. Maldini resta? Va chiesto a lui. Stadio fondamentale, sarà pronto per il 2024"

Il presidente del Milan Paolo Scaroni, intervistato dal Corriere della Sera, ha parlato di molti temi caldi legati al mondo rossonero: il futuro di Pioli, Maldini, Rangnick e la questione stadio. Di seguito le sue parole riportate da corriere.it:

Sulla vittoria contro la Juventus: "Sa che le dico? Quando ci si sveglia dopo aver vinto, si sta molto meglio. Un partitone memorabile, di quelli che ci ricorderemo per anni. Ho parlato con Pioli: gli ho fatto i complimenti, anche chi non ha giocato benissimo ha dato l’impressione di far parte di un team motivato che si diverte a giocare a calcio. Mi sembra che Pioli sia riuscito a creare una squadra vera".

Ma allora siamo proprio sicuri di cambiarlo? Non potrebbe restare, magari assieme a Ralf Rangnick, di cui si è innamorato l’ad Gazidis?
"Su queste scelte ho totale fiducia in Gazidis, che d’altra parte ha la totale fiducia dell’azionista, e che, come logico, ne porterà la responsabilità. Gazidis si confronta con me, ma non sulle cose tecniche, piuttosto su come gestire certe situazioni".

Obiezione: un’altra rivoluzione proprio ora che la squadra, lo diceva anche lei, ha trovato una fisionomia.
"Non credo Gazidis abbia già deciso alcuna rivoluzione. Detto questo, è doveroso che l’ad esplori nuovi orizzonti".

Maldini resta?
"Ho eccellenti rapporti con lui. Se resta va chiesto a lui".

Partiamo dallo stadio.
"Credo siamo sulla strada giusta. Il Comune ci ha fatto una proposta che non ci piace molto perché ha ridotto le nostre richieste di costruzioni, ma che abbiamo accettato perché dovrebbe risolvere la parte politica della questione. Oggi sono ragionevolmente ottimista, mi sembra che il Comune abbia sposato il progetto di avere uno stadio nuovo e anche l’opposizione lo veda con favore".

Ha aiutato che fosse un investimento importante in un momento di crisi.
"Si fa fatica a dire di no a un progetto che dà lavoro a 3 mila persone, in una città così colpita. Poi sarà lo stadio più bello del mondo".

Che tempi prevede? Si farà lì l’inaugurazione dei Giochi?
"Lo stadio sarà pronto per il 2024. Ci sarà una fase in cui il nuovo stadio sarà completato e San Siro sarà ancora in piedi: deciderà il sindaco dove svolgere la cerimonia, mi sembrerebbe strano non usare l’impianto nuovo. Poi partirà la rifunzionalizzazione di San Siro, che ci costerà 74 milioni e consentirà di salvare parti del vecchio stadio in un parco dello sport".