TMW Radio - Bianchessi a MN: “Locatelli è il futuro del Milan, Donnarumma è un fenomeno. Quest’anno mi sono emozionato due volte…”

TMW Radio - Bianchessi a MN: “Locatelli è il futuro del Milan, Donnarumma è un fenomeno. Quest’anno mi sono emozionato due volte…”MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
lunedì 3 ottobre 2016, 13:59Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Mauro Bianchessi, responsabile dell'attività di base e scouting del Milan, è intervenuto oggi a TMW Radio nel corso del nostro programma MilanNews e ha rilasciato queste dichiarazioni:

Su Locatelli: “E’ arrivato al Milan a 11 anni in uno scambio di giocatori con l’Atalanta. Stiamo parlando del 2009. Era già forte da piccolo, io lo soprannominavo Zizou. Locatelli è il futuro del Milan, Galliani è stato bravo a blindarlo fino al 2020. Tra tre anni può essere il capitano del Milan, Donnarumma permettendo ovviamente”.

Sulla crescita di Locatelli: “Il presidente Berlusconi è un grande intenditore e quindi dopo averlo visto ha avuto parole importanti. Manuel è stato gestito benissimo in questi due anni, soprattutto da Montella che lo sta inserendo piano piano. Locatelli è forte anche mentalmente. È stato bello vederlo piangere dopo il gol per l’emozione, era un sogno per lui”.

Sul gol al Sassuolo: “Anche se non avesse segnato sarei contento lo stesso. Ieri mi è partita lacrima dopo il suo gol, io so benissimo quanto voleva arrivare fino a qui e a quanti sacrifici ha fatto. L’altra volta che ho pianto quest’anno è quando Gigio ha parato il rigore al 94’ contro il Torino. Ho sempre sperato potessero arrivare in prima squadra”.

Sulla ricerca dei talenti: “Nessuno nasce mago e maestro. Nella mia carriera ho avuto grandi maestri come Favini, Bonifacio, Braida e Galliani. Il passaggio al Milan è stato importante, Galliani è un fenomeno, mi ha aiutato molto. Devo molto a tutti loro, ma serve anche un po’ di fortuna”.

Su Zanellato: “Sono molto contento di Zanellato, è arrivato qui a 8 anni. Ha fatto degli in cui non giocava titolare, come è successo a Calabria. Deve ancora completarsi a livello fisico. Non dimentichiamoci però anche di altri giovani, come Plizzari, arrivato anche lui a 8 anni e che ha fatto tutta la trafila prima di arrivare in prima squadra”.

Su Petagna: “Ieri ero a Bergamo perché hanno giocato dal primo minuto altri giovani come Gagliardini e Conti che avevo preso io quando erano a Bergamo. La nostra produzione di giocatori è importante, Cristante e Petagna hanno portato una plusvalenza di 9 milioni di euro per le casse rossonere”.

Su Donnarumma: “Quando ero andato a vederlo a Castellammare c’erano tante squadre di Serie A. Non è stato facile prenderlo, deve sempre ringraziare i genitori che si sono fidati della nostra proposta tecnica. È stata davvero dura. Gigio non è forte, è un fenomeno, è più che bravo. È un ragazzo umile, anche grazie al fatto di avere alle spalle una famiglia vera. Ripeto spesso che se non la avessi comprato avrei dovuto cambiare lavoro. Gigio titolare ai Mondiali con l’Italia? Nella mia mente vedo Donnarumma primo portiere della Nazionale molto presto, il futuro è suo”.