Tomori-Kjaer, la spina dorsale della retroguardia rossonera: doppio salvataggio da 3 punti

18.04.2021 19:00 di Pietro Andrigo Twitter:    Vedi letture
Tomori-Kjaer, la spina dorsale della retroguardia rossonera: doppio salvataggio da 3 punti
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Ci sono gesti che valgono più di infinite parole e innumerevoli righe per definire l’importanza di certi giocatori all’interno di una squadra. La verità di questo concetto, in particolare, è stata confermata nella gara con il Genoa da Tomori e Kjaer autori di un duplice salvataggio decisivo per cementare la vittoria sul Grifone. Al di là delle difficoltà dei due gesti tecnici, l’atteggiamento dimostrato da Kjaer e Tomori dimostra lo spirito combattivo e la determinazione che il Milan dovrà avere in questo finale di stagione importantissimo.

ERRORE E RIMEDIO - "Errare è umano, rimediare è doveroso” non è solo la modifica di un proverbio leggermente diverso ma è l’atteggiamento dimostrato da Tomori nella gara con il Genoa. Dal suo arrivo al Milan il difensore inglese ha fornito prestazioni maniacalmente perfette sia per intensità che attenzione difensiva: l’errore sul gol di Destro, infatti, si può considerare il suo unico errore in rossonero.  Il bivio di fronte a certi sbagli è costituito da un vortice di sconforto o da una grande reazione: per seguire questo secondo percorso, chiaramente, serve grande personalità, una caratteristica cardine del carattere di Tomori che nella restante gara con il Genoa ha dimostrato a più riprese. Le tante chiusure su Scamacca, i ripetuti anticipi su Destro e la costante presenza in fase di impostazione denotano la forza di un uomo maturo oltre che di un calciatore forte. Il salvataggio su Behrami, quindi, non è che il meritato perdono immediatamente concesso da compagni e tifosi rossoneri. 

GRANDE LEADERSHIP - Ogni squadra, al proprio interno, ha calciatori insostituibili per qualità tecniche e morali. Nel Milan uno di questi, senza dubbio, si chiama Simon Kjaer. Anche oggi contro il Genoa, il danese ha dato prova di una gara incredibile per tempismo e per leadership. Capitano aggiunto della formazione di Pioli, Kjaer non solo ha guidato la retroguardia rossonera ma l’ha anche redarguita nel finale di gara con parole chiare e precise: “Scusa la parola, ma su tante partite abbiamo preso gol di merda, anche oggi. Prendiamo un gol che non dobbiamo prendere. Ogni tanto è così, poi a volte la fortuna sta con te. L’importante è vincere, c’è sempre qualcosa in cui migliorare. Ora 7 finali, dobbiamo arrivare più in alto possibile e riportare il Milan dove merita”. Poche parole ma precise e forti; un po’ come Kjaer, l’impeccabile guida della difesa rossonera e uno dei trascinatori in questa entusiasmante stagione rossonera.